“Un calcio per non dimenticare”, Pozzuoli ricorda Daniele Del Core e Loris Di Roberto

Incontro di calcio che si terrà venerdì 21 ottobre al Campo Sportivo “Domenico Conte” di Arco Felice

libera-pozzuoliPozzuoli ricorda i due ragazzi ammazzati il 28 ottobre del 2006 da un loro coetaneo. Alla manifestazione sportiva parteciperanno magistrati (tra cui Antonello Ardituro del Consiglio Superiore della Magistratura), membri delle forze dell’ordine, esponenti della Fai Antiracket e una selezione di calciatori della Virtus Social Quarto e dell’Asd Real Pozzuoli. In campo anche la squadra di Libera Sport, composta da familiari di vittime innocenti, tra cui il referente Pasquale Scherillo, fratello di Dario assassinato nella guerra di Scampia a dicembre del 2004. Sugli spalti saranno presenti delegazioni di studenti degli Istituti superiori e delle Medie di Pozzuoli e dell’area flegrea.

La manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Pozzuoli, è organizzata dalla Cooperativa Sociale Ottavia, dalla Fai – Federazione Antiracket Italiana, Libera Sport Campania e dal presidio di Libera dei Campi Flegrei intitolato a Daniele Del Core. L’iniziativa apre il programma “10 anni di corresponsabilità per non dimenticare Daniele e Loris. 2006-2016” (10 iniziative per dieci anni). Nel corso dell’anno ci saranno diverse iniziative che vedranno il coinvolgimento degli istituti e delle associazioni del territorio.

Daniele Del Core,18 anni, viene ucciso a Pozzuoli il 28 ottobre 2006. Nella stessa occasione rimane ferito un suo amico, Loris Di Roberto, poi deceduto in ospedale qualche giorno dopo. I fatti: Loris nell’estate di quell’anno interrompe la relazione sentimentale che intrattiene con una ragazza, un legame iniziato tre anni prima. La ragazza, terminata la relazione con Loris, comincia a frequentare Salvatore D’Orta, sebbene continui a cercare il suo ex ragazzo attraverso telefonate e messaggi sul cellulare. Tanto è bastato per scatenare la gelosia omicida di Salvatore. La sera del 28 ottobre Daniele e Loris si trovano all’interno di un centro abbronzante quando Salvatore D’Orta fa il suo ingresso con l’intento di uccidere Loris. Daniele si precipita in soccorso dell’amico e rimane ferito mortalmente da alcune pugnalate. Nel novembre 2006 Salvatore viene portato nel carcere minorile di Airola in attesa di essere processato per il duplice omicidio di Loris e Daniele e dove sconterà poi la sua pena.

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