Napoli-Besiktas 2-3: per gli azzurri, ormai allo sbando, arriva la prima sconfitta in Champions

A segno Adriano e due volte Aboubakar per il Besiktas. Nel Napoli segnanano Mertens e Gabbiadini su rigore. Disastrosi Jorginho e Insigne: quest’ultimo sbaglia anche un penalty

napoli-besiktasNAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho (dal 70′ Diawara), Hamsik, Zielinski (dall’82’ Allan); Callejon, Mertens, Insigne (dal 65′ Gabbiadini). All. Sarri

BESIKTAS (4-2-3-1): Fabricio; Beck, Marcelo, Tosic, Caner Erkin; Uysal (dal 90′ Talisca), Hutchinson (dal 75′ Tosun); Quaresma, Arslan, Adriano (dal 70′ Inler); Aboubakar. All. Gunes

MARCATORI: 13′ Adriano (B), 30′ Mertens, 38′ Aboubakar (B), 69′ Gabbiadini, 86′ Aboubakar (B)

ARBITRO: Sergei Karasev (Russia)

Napoli, 19 ottobre – Il Besiktas batte il Napoli per 3-2 al San Paolo. I turchi non dominano ma sono scaltri a sfruttare le numerose ingenuità e gli errori macroscopici degli azzurri. Si può parlare tranquillamente di errori dilettanteschi o da scuola calcio da parte di alcuni giocatori. Come Jorginho, autore di un retropassaggio suicida che manda in rete Aboubakar e Insigne, che a inizio del secondo tempo tira un rigore inguardabile e rende facile la parata di Fabricio.

Il Napoli ha fatto vedere buone cose durante la gara, ha creato tante palle gol ma ne ha concretizzate poche. Ha avuto la possibilità di tirare due calci di rigore, il secondo generoso, e ne ha concretizzato solo uno. Ha mancato di lucidità fisica e mentale per non soccombere contro una squadra non irresistibile come il Besiktas. Non ha avuto la stessa voglia di vincere dei turchi. Grazie a queste mancanze è maturata la terza sconfitta consecutiva della stagione, la prima in Champions. Sconfitta che poteva e doveva essere ampiamente evitata, perché ora la qualificazione agli ottavi è messa in discussione.

Il Napoli inizia la gara con la giusta intensità e attacca alto il Besiktas rendendosi pericoloso in più di un’occasione. Turchi non pervenuti, ma alla prima sbavatura della banda Sarri, la squadra di Gunes trova il gol con Adriano. Nonostante la rete subita gli azzurri non si perdono d’animo e vanno vicini per ben due volte al pareggio con Mertens. Il gol finalmente arriva alla mezzora: Hamsik crossa per Callejon, che serve Mertens ed è 1-1.

Pochi minuti dopo Jorginho si rende autore di un retropassaggio suicida verso Reina. La palla finisce tra i piedi dell’attaccante del Besiktas, Vincent Aboubakar, che corre verso la porta del Napoli e porta i suoi nuovamente in vantaggio.

A inizio secondo tempo al Napoli viene fischiato rigore per fallo del portiere turco su Mertens. Sul dischetto va Insigne, che calcia senza troppa convinzione e rende facile la parata all’estremo difensore del Besiktas. Il Napoli si demoralizza e al 65′ Insigne finisce la sua partita tra i fischi del San Paolo. Al suo posto entra Gabbiadini, che al 68′ è chiamato a calciare un rigore generoso concesso dall’arbitro Karasev agli azzurri: l’ex Samp non sbaglia. La banda Sarri attacca a testa bassa e Mertens spaventa due volte Fabricio. A trovare il gol però è il Besiktas, che all’86’ va in rete ancora con Aboubakar. Gol viziato da un fuorigioco non ravvisato dal guardalinee, ma Reina nell’occasione sbaglia a non uscire con i guantoni. Per il Napoli la crisi si fa sempre più profonda.

FOTO: tratta da sportmediaset.mediaset.it

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