Crotone-Napoli 1-2: gli azzurri conquistano i tre punti al termine di una partita che hanno provato a complicarsi da soli

Nel Napoli a segno Callejon e Maksimovic. Per i calabresi accorcia le distanze Rosi

crotone-napoliCROTONE (4-3-3): Cordaz; Rosi, Dos Santos, Ferrari, Martella; Capezzi, Crisetig, Salzano (46′ Stoian); Tonev (54′ Simy), Falcinelli, Palladino (75′ Rohden). All. Nicola

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic , Koulibaly, Strinic; Allan, Diawara, Hamsik (68′ Zielinski); Callejon (76′ Giaccherini), Mertens (83′ El Kaddouri), Gabbiadini. All. Sarri

MARCATORI: 17′ Callejon (N), 33′ Maksimovic (N), 44′ Rosi (C)

ARBITRO: Mazzoleni

Crotone, 23 ottobre – Allo Stadio Scida di Crotone il Napoli batte per 2-1 i padroni di casa. Gli azzurri, al termine di una partita che hanno provato a complicarsi da soli, conquistano i tre punti tornando alla vittoria che mancava da alcune giornate. L’ultimo successo in campionato era infatti datato 24 settembre (2-0 al San Paolo contro il Chievo Verona). Chi si aspettava un Crotone migliore, complice l’inaugurazione del nuovo Stadio Scida indisponibile dopo un periodo di lavori di ristrutturazione, sarà rimasto deluso. I calabresi, contro un Napoli per niente esaltante, si sono dimostrati impalpabili. Il Crotone non è sembrato avere la cattiveria di chi ha un solo punto in classifica dopo otto giornate di campionato e lotta per salvezza. E dire che il Napoli di occasioni ne ha concesse molte, anche a causa di un brutto fallo di frustrazione di Gabbiadini, che dal 32′ del primo tempo ha costretto i suoi a giocare in 10 il resto della gara. Una reazione, quella che Gabbiadini ha avuto contro Ferrari, segno di un nervosismo covato per troppo tempo e di cui non è troppo complicato indovinare le cause. Il ragazzo, che adesso si beccherà due o tre giornate di squalifica, per una stagione è stato costretto a guardare il campo dalla panchina per la presenza inamovibile di Higuain. Poi è stato costretto a fare il secondo del neo arrivato Milik e con quest’ultimo infortunato è stato relegato da Sarri in un ruolo (punta centrale) che non è il suo. Contavano i tre punti, ma mercoledì con l’Empoli per gli azzurri sarà un’altra dura battaglia.

La prima occasione del Napoli per andare in gol arriva nei primi minuti con Hamsik che spedisce a lato della porta difesa da Cordaz da ottima posizione. Passano pochi minuti e gli azzurri vanno nuovamente vicino al gol, prima con Callejon al 12′ che si vede respingere in angolo il suo tiro e poi al 15′ con Gabbiadini, tiro a cui Cordez rimedia con un grande intervento. Il gol è nell’aria: al 17′ Callejon tira in porta e Ferrari prova a respingere ma lo fa in maniera sbilenca mandando il pallone in rete.

Gabbiadini al 32′ pensa bene di scalciare proprio Ferrari, dopo un fallo subito, e si becca il rosso diretto. Il Napoli, fortunatamente per Gabbiadini e soprattutto per Sarri, poco dopo trova il raddoppio grazie al gol di testa di Maksimovic su angolo tirato da Callejon.

Nel secondo tempo il Napoli si limita a controllare, il Crotone è timido negli attacchi. Il risultato nei primi minuti della ripresa non sembra destinato a cambiare e la superiorità numerica degli squali rossoblù non si palesa. Al 65′ contropiede del Crotone, che manda Simy a tu per tu con Reina: l’attaccante nigeriano spreca spedendo palla sopra la traversa e il Napoli si salva.

Gli azzurri vanno vicino al tris al 71′ grazie al colpo di testa di Mertens, che è respinto dall’estremo difensore calabrese. Il belga sulla ribattuta calcia nuovamente in porta ma il suo tiro è lento e Cordaz è ancora efficace nell’evitare il gol della disfatta. All’89’ il Crotone accorcia le distanze grazie a una dormita di Koulibaly che mantiene in gioco gli attaccanti rossoblù: Rosi ne approfitta e infila Reina. Al 93′ triplice fischio di Mazzoleni, con il Napoli che conquista i tre punti e si porta a quota 17, a -2 dal Milan secondo in classifica e a – 4 dalla Juventus capolista.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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