Napoli-Empoli 2-0: gli azzurri vincono ma rischiano la rimonta

A segno Mertens e Chiriches. Sull’1-0 l’Empoli, tenuto in gioco da alcune grandi parate di Skorupski, va vicino al gol con Dimarco

napoli-empoli-mertens-1NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio (dal 33′ s.t. Hysaj), Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 26′ s.t. Hamsik), Jorginho (dal 27′ s.t. Diawara), Zielinski; Callejon, Mertens, L.Insigne. All. Sarri

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Veseli, Bellusci, Costa, Dimarco; Krunic (dal 10′ s.t. Tello), Diuosse, Buchel (dal 25′ Croce); Saponara; Mchedlidze (dal 22′ s.t. Maccarone), Pucciarelli All. Martusciello

MARCATORI: Mertens 6′, Chiriches 36′ s.t.

ARBITRO: Mariani di Roma

Napoli, 26 ottobre – Nel turno infrasettimanale di Serie A il Napoli batte 2-0 l’Empoli. Grazie ai gol di Mertens e Chiriches gli azzurri mantengono il contatto con i vertici della classifica ed evitano una possibile fuga della Roma (che ha battuto 3-1 il Sassuolo) e soprattuto della Juventus (4-1 con la Sampdoria), prossima avversaria della banda Sarri, che per ora rimane a 4 punti di vantaggio. Sarri applica un turnover più ampio rispetto a quanto finora visto in questa prima parte del campionato. Fa entrare in campo Maggio al posto di Hysaj, Chiriches per Maksimovic e Zielinski al posto di Hamsik, con il capitano che entra solo nel finale al posto di Allan.

Dopo aver battuto 2-1 il Crotone, il Napoli conquista altri 3 punti importanti. Tre punti che fanno morale, soprattutto in vista dell’importantissima sfida con i bianconeri allo Juventus Stadium. Però la squadra fatica troppo, specie negli ultimi 10 metri, quando c’è da concretizzare le numerose occasioni create. Si sente la mancanza di una punta centrale di ruolo ed è presto per dire se l’esperimento con Mertens falso nueve abbia funzionato. Quello di questa sera, infatti, visti i diversi valori tecnici delle due squadre in campo non può essere considerato un test attendibile. La sfida con la Juve ci potrà dire molto su quali saranno le reali ambizioni di questa squadra, costretta a fare a meno per qualche mese dell’infortunato Milik e ad arrangiarsi alla meglio.

Nella prima mezz’ora di gioco il Napoli si fa vedere diverse volte in area dell’Empoli ma non riesce a trovare il varco giusto: i toscani sono attenti a difendere e concedono solo il possesso palla. Al 31′ forse l’azione più pericolosa degli azzurri, con Mertens che si vede strozzato il tiro: facile la parata di Skorupski. Altra occasione per la banda Sarri al 34′, con Callejon che spizza di testa sotto porta, ma il tiro è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore dell’Empoli.

Al 38′ Insigne lancia per Mertens, ma Skorupski anche in questa occasione è bravo a limitare il belga. Al 43′ Mertens pesca benissimo Callejon: lo spagnolo non incrocia abbastanza la palla e il portiere devia senza problemi. Nonostante le tante occasioni create bisogna arrivare al 51′ per assistere al primo gol del Napoli: Callejon crossa per Mertens e, complice una deviazione di Dimarco, davanti a Skorupski il belga stavolta non sbaglia.

Al 70′ l’occasione più importante per l’Empoli: tiro di Dimarco con Chiriches che devia in qualche modo e manda palla a sbattere sulla traversa, il pallone finisce sui piedi di Maccarone che va al tiro e trova i guantoni di Reina a respingere in angolo. Dopo un quarto d’ora di sofferenza all’81’ gli azzurri trovano il raddoppio con Chiriches, che approfitta di una gran dormita della difesa dell’Empoli e manda palla in rete. Poco dopo l’Empoli è nuovamente pericoloso con Maccarone, ma Reina evita il gol anche questa volta. Nel finale il Napoli punta solo a gestire e non sprecare ulteriori energie in vista dell’importante appuntamento con la Juventus. La formazione allenata da Sarri sale in terza posizone e continua a tallonare la Roma, che si conferma seconda con 2 punti di vantaggio rispetto agli azzurri.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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