Maschio Angioino, nuove aperture e iniziative per Ognissanti

La Compagnia del Graal annuncia l’apertura anche per i sabati e i giorni festivi dello storico castello medievale tra i più importanti della città partenopea

scala-maschio-angioino-ph-palumboIn occasione della ricorrenza dei defunti e dell’iniziativa “Vivi nel ricordo”, promossa e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, le tre associazioni (Ivi, Timeline Napoli e HyppoKampos Adventures) che compongono ufficialmente la “Compagnia del Graal”, aprono i portoni del Maschio Angioino da sabato 29 ottobre a domenica 6 novembre con percorsi tematici diversi all’insegna della “festa di Halloween”.

Dalla leggenda del Graal alla storia della regina Giovanna ‘la pazza‘, il pubblico sarà trasportato nelle epoche passate per rivivere la bellezza del Maschio Angioino in maniera unica ed emozionante. Dall’Arco di trionfo si seguiranno le vicende del Graal napoletano, che termina nella Sala dei Baroni: questo ambiente, nel 1487, fu teatro della strage dei nobili che tramavano contro il re Ferrante, figlio di Alfonso d’Aragona. La Sala dei Baroni fu rifatta dall’architetto Guillem Sagrera ed è molto simile alla cappella del “Santo Caliz” che si trova nella cattedrale di Valencia e custodisce un Graal, che un tempo appartenente al tesoro reale. Al Maschio Angioino sono stati realizzati degli studi che vogliono dimostrare l’esistenza di una “copia” del Graal. La visita spiegherà la valenza esoterica della sala e del complesso incrociandosi ad una serie di racconti fiabeschi legati al mito della “coppa reale”.

Un altro percorso è legato alla storia e all’epopea del Maschio Angioino a partire dalle vicende dei personaggi che lo hanno abitato e ai fantasmi che ancora oggi vi dimorano. Accompagnati da una guida, il pubblico conoscerà la figura della stravagante regina Giovanna, detta “la pazza”. E’ proprio questa monarca che avrebbe fatto costruire una botola segreta – riportata da poco alla luce da Timeline Napoli – dove venivano gettati i suoi amanti una volta esaudita la loro unica ed ultima missione. Ecco perché, in quel tempo, un coccodrillo leggendario attraversò il Mediterraneo fin dall’Africa: per non perdersi le prelibatezze sempre garantite nei sotterranei della regina Giovanna. A distanza di secoli, passando da quelle parti del Castello, molti odono ancora strani rumori, percepiscono fosche presenze. Lamenti oscuri e sinistri riecheggiano dalle sale. La leggenda vuole che, con lo spirito irrequieto che le appartenne, Giovanna abiterebbe ancora dentro quelle mura, sotto forma di fantasma.

L’iniziativa culturale prevede l’omaggio per i bambini che si presentano in maschera, accompagnati dai propri genitori, con un biglietto “genitori” scontato a 8 euro. Il biglietto standard ingresso+visita tematica è di 10 euro a persona e consente l’opportunità – non solo di visitare i “nuovi” luoghi del castello resi accessibili per la prima volta dall’inizio di ottobre – di vivere uno dei monumenti simboli di Napoli con una suggestione nuova, che lega la storia alla fiaba. Per partecipare, è necessario prenotare al numero 331.7451461.

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