#VentiRighe – Titoli e parole al vetriolo de “Il Fatto Quotidiano”

Referendum costituzionale, Matteo Renzi vende patacche dietro Ponte Vecchio

il-fatto-quotidianoLeggo con avidità l’articolo di Pierfranco Pellizzetti che nobilita la copia odierna de Il Fatto Quotidiano on line. Sono colpito dall’eleganza pungente del titolo: “Referendum costituzionale, Matteo Renzi vende patacche dietro Ponte Vecchio”. Suppongo che lo abbia inventato la scintillante creatività del direttore Travaglio, una vita trascorsa tra il giornale destrorso di Montanelli, salotti televisivi a gogò e in ultimo l’approdo a Il Fatto Quotidiano con il monomaniaco obiettivo di insultare il Presidente del Consiglio.

Per capire di che parliamo è sufficiente scorrere, non senza fastidio, le righe dell’articolo che si occupa per intero di Pisapia, alle prese con il Sì al referendum del 4 dicembre. E Renzi? La citazione in mezzo rigo del premier paventa l’ipotesi che l’ex sindaco di Milano possa aspirare alla successione di un Renzi rottamato. E l’attinenza con il titolo dove sta, se non nella mente del diabolico scriba Travaglio?

Il “Fatto” non si fa mancare niente nella titolazione e in tema di referendum spara a molte colonne un funambolico “Renzi è anche peggio di Berlusconi”. Che sia emanazione di populismo, di moda nel mondo, pompato dall’elezione di Trump, leader massimo del genere, è confermato dall’omissione di analisi del “fenomeno” Renzi che potrebbe essere contestato con motivazioni ragionevoli per il pericolo che alla lunga traghetti la sinistra su sponde della politica disegnate con il mixage di ammucchiate informi di ideologie e storie di partiti eterogenei, in alcuni casi storicamente antagonisti.

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