No Tav, de Magistris nella Val Susa: “Sconvolto da quello che ho visto. Tav contro il popolo”

“Ho visto la militarizzazione della valle. Sembrava di stare tra la Palestina e Israele”. Così il sindaco sul suo profilo Facebook

de-magistris-notavNapoli, 14 novembre – “Domenica sono stato sul cantiere della Tav in Val Susa. Da circa dieci anni seguo quel che accade e da sempre mi sono schierato a fianco delle popolazioni della valle. Ma ieri sono rimasto sconvolto. Ho visto la militarizzazione della valle. Sembrava di stare tra Palestina e Israele”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, commentando la visita al cantiere del Tav a Giaglione.

Per il sindaco la Tav in Val Susa è “un’opera dannosa, non utile”. Si tratta di “una quantità immane di denaro per alimentare lobby trasversali degli affari”. “Ossigeno – spiega – per il Pusp, il partito unico della spesa pubblica, lo strumento per foraggiare le politiche liberiste contro Costituzione”, visto che “la lotta della gente della Valle è una lotta costituente, ricostituente. In difesa degli artt. 1 e 9 della Costituzione Repubblicana”. “La sovranità – prosegue – appartiene al popolo. Non si può militarizzare il territorio per interessi che non siano quelli del popolo. Un’opera contro il popolo. La Repubblica tutela natura e paesaggio. La Repubblica siamo tutti noi, la gente, il popolo. Governi e Parlamenti non di rado sfregiano la Costituzione. Ne fanno mercimonio. Allora tocca sempre di più al popolo difendere i beni di tutti”.

De Magistris ha affermato di aver visto “gente innamorata della terra, persone semplici, abitanti che difendono le loro radici”. “Stessi volti – ha concluso – visti in questi anni a difesa della nostra Bagnoli, contro l’abuso e la violenza del commissariamento perpetrato dal Governo Renzi”.

FOTO: tratta da facebook.com

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