Il pianista Mariano Bellopede all’Arena Indoor

“Arena Indoor Show” il 18 novembre 2016 con Mariano Bellopede dalle 20,30 il pianista presenterà lo spettacolo “Di altri sguardi”. Con Bellopede sul palco i musicisti Carmine Marigliano, Davide Esposito e Alessandro Anzalone

mariano-bellopedeCome ogni venerdì all’Arena Flegrea, nello spazio del Foyer, ribattezzato Arena Indoor lo spettacolo inizia dalle 20,30 e il 18 novembre, si cambia atmosfera, dopo gli archi degli Ondanueve Streng Quartet e la dance degli Eclissi di Soul, si passa alla magia del pianoforte con Mariano Bellopede, pianista e compositore, che presenterà lo spettacolo “Di altri sguardi – Racconti del Mediterraneo”. Noto ed apprezzato, ormai da tempo nel panorama musicale nazionale, Bellopede si esibisce suonando musica inedita, di sua composizione, caratterizzata da una forte impronta jazzistica con influenze mediterranee e sudamericane.

L’artista si distingue come compositore per il teatro, mentre altri suoi lavori sono stati utilizzati come colonne sonore di documentari, trasmissioni tv e spot pubblicitari. Ha già inciso tre dischi: “ViaggioInDuo” (2009), “Secondo Noi” (2012) e “Di altri Sguardi – Racconti del Mediterraneo”, quest’ultimo prodotto dallo stesso artista con la Banco Factory. La band che si esibirà con lui sul palco si compone dei musicisti Carmine Marigliano al flauto traverso, Davide Esposito alla batteria e Alessandro Anzalone al basso elettrico. In quattro costituiscono una sezione ritmica tra le più affiatate che si possa avere la fortuna di ascoltare, non a caso suonano insieme da più di venti anni e mettono a beneficio del gruppo una chiara esperienza musicale.

Di altri sguardi” è il racconto di Mariano Bellopede attraverso le esperienze e il suo lavoro: un viaggio dell’animo, attraverso il sonoro e le fantasie immaginarie. Luoghi che hanno segnato il suo cuore, lontananze e storie di cui ha sentito parlare al Porto di Algeciras, come quella di un uomo alto che aveva gli occhi neri. Ed anche lui gli diceva di altri sguardi, di incontri fatti in viaggio. E ancora la taverna del porto di Ceuta, dopo aver passato lo stretto di Gibilterra: i colori ed i suoni urlanti di amore per la terra e per il mare che li bagna, il Mediterraneo. Antico, vissuto, sfruttato e abusato, sporcato di nero, di rosso e di verde ma sempre vivo, più vivo di tutti gli oceani…così vivo da far spavento per la quantità di culture diverse che ingloba. Per ognuno di questi posti lo ha ispirato una storia, un evento, in qualche caso fin troppo noto, in altri casi fin troppo intimo. Per ogni storia un brano. Dieci tracce, dieci ricordi, dieci storie dal Mediterraneo.

Arena Flegrea – Mostra D’Oltremare

Ingresso Unico, fino ad esaurimento posti 5,00 euro

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