Bagnoli, Del Giudice punge il Governo: “Ci si aspettava di fare il bagnetto a luglio, ma sappiamo che la sfida è importante”

Il vicesindaco di Napoli conferma la collaborazione del Comune e richiama la necessità di una bonifica vera

raffaele del giudiceNapoli, 16 novembre – “Abbiamo sempre detto che la bonifica tocca al Governo ed è da vent’anni che la deve fare. Noi non abbiamo mai rallentato su questo, anzi i tavoli tecnici stanno andando benissimo. Abbiamo sempre sostenuto che la parte urbanistica compete al Comune per legge mentre la bonifica per legge compete al commissario”. Lo ha affermato il vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice, a margine dell’inaugurazione di un’isola ecologica nel quartiere Sanità.

“Ci aspettavamo di fare il bagnetto a luglio”, ha affermato in maniera ironica il vicesindaco, riferendosi all’annuncio fatto da Renzi lo scorso aprile. “Al di là di semplici battute sappiamo che è una sfida importante” ha aggiunto Del Giudice.

“Noi – ha proseguito – su Bagnoli stiamo facendo un lavoro straordinario. Finalmente, con l’ordinanza ‘chi inquina paga’ fatta dal sindaco, la situazione a Bagnoli si è sbloccata, perché questo atto ha costretto il Governo a muoversi”. Il vicesindaco ha poi spiegato che i tir di sabbia arrivati nei giorni scorsi, su alcuni lotti di spiaggia non posti sotto sequestro dalla magistratura, sono “una semplice messa in sicurezza”. “Per partire con la vera bonifica del litorale, invece, servono altri accertamenti come il piano di caratterizzazione. Il Governo – ha concluso – faccia la sua parte, noi non ci tiriamo indietro”.

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