L’ex sottosegretario Cosentino condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione camorristica

La sentenza getta un’ombra sulla politica casertana, per il pm Alessandro Milita: “E’ riduttivo dire un’ombra”

cosentino-ansaCaserta, 17 novembre – L’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino è stato condannato a nove anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per concorso esterno in associazione camorristica. La sentenza del tribunale di S. Maria Capua Vetere dopo 5 ore di camera di consiglio.

“E’ una sentenza che non mi convince. La valuteremo. Sono convinto che Cosentino non abbia commesso il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, aspettiamo le motivazioni”, questo il commento del suo avvocato Agostino De Caro, mentre per il pm Alessandro Milita, la sentenza “rende merito al grande lavoro della Dda, sia dei colleghi attualmente in servizio sia da quelli che iniziarono l’inchiesta”. La sentenza, gli hanno chiesto i cronisti, getta un’ombra sulla politica casertana? “E’ riduttivo dire un’ombra”, è stata la risposta del pm.

La condanna per Nicola Cosentino arriva dopo cinque anni di processo e 140 udienze. Cosentino è stato condannato per aver stipulato un patto politico affaristico con il clan dei Casalesi. L’ex esponente di spicco di Forza Italia, un’ora prima della lettura della sentenza ha lasciato l’aula ed ha fatto ritorno alla propria abitazione di Venafro (Isernia) dove si trova agli arresti domiciliari.

FOTO: tratta da ansa.it

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