Udinese-Napoli 1-2. Gli azzurri espugnano il Friuli grazie a due gol di Insigne

Per la formazione di Delneri accorcia le distanze con Perica

insigneUDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Wague, Danilo, Felipe; Fofana, Kums (dal 30′ s.t. Jankto), Badu; Matos (dall’8′ s.t. Perica), Zapata (dal 36′ s.t. De Paul), Thereau. All. Delneri.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik (dal 26′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens (dal 43′ s.t. El Kaddouri), Insigne (dal 34′ s.t. Giaccherini). All. Sarri.

MARCATORI: Insigne (N) al 2′ e al 12′, Perica (U) al 14′ s.t.

ARBITRO: Banti di Livorno.

Udine, 19 novembre – Il Napoli batte l’Udinese 2-1 nel secondo anticipo della tredicesima giornata di serie A. Per gli azzurri entrambi i gol portano la firma di Lorenzo Insigne, che si è sbloccato dopo 1136 minuti a secco: un’eternità per un attaccante. Nell’Udinese accorcia le distanze Perica, poi i friulani non trovano altre occasioni per far male visto il predominio in campo della banda Sarri.

Il Napoli torna al successo con l’Udinese dopo 9 anni: l’ultima vittoria risaliva al 2007, grazie ai gol di Zalayeta (doppietta) e Lavezzi, oltre a Domizzi e Sosa. Per gli azzurri quella di questa sera però è una vittoria particolarmente importante. In caso di sconfitta Hamsik e compagni sarebbero stati sicuramente tagliati fuori dalla lotta per il primo posto e si sarebbe complicata la lotta per i piazzamenti che permettono di qualificarsi alla prossima Champions.

Assente Gabbiadini alle prese con problemi muscolari. Sarri si affida al tridente leggero composto da Callejon, Mertens e Insigne. La gara è particolarmente equilibrata ed entrambe le squadre hanno poche occasioni di andare in porta o trovare la conclusione ravvicinata. La prima azione pericolosa la crea l’Udinese con un incursione di Zapata, stoppata dall’uscita determinata di un Reina particolarmente attento dopo i numerosi errori delle scorse settimane. Il portiere è aiutato anche dall’ottimo lavoro della difesa, che grazie a un Koulibaly particolarmente ispirato, non concede chance ai bianconeri. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Il Napoli si porta in vantaggio alla prima azione del secondo tempo. Mertens allarga per Callejon. Lo spagnolo serve Insigne, che solo davanti a Karnezis non può sbagliare. Lorenzo il Magnifico sembra scatenato e pochi secondi dopo il portiere dell’Udinese è costretto ad allungarsi per mandare sulla traversa la sua conclusione. Insigne ha un’altra buona occasione, ma solo davanti alla porta manda il pallone oltre la traversa. Il raddoppio arriva grazie a un macroscopico errore della difesa dell’Udinese al 57′.

A riaprire la gara ci pensa Perica sei minuti dopo il suo ingresso in campo: il classe ’95 è al suo terzo gol in serie A. Dall’altra parte risponde Diawara con un tiro dalla lunga distanza che termina poco lontano dal palo destro. L’Udinese spera nel pareggio fino alla fine, ma il Napoli fa buona guardia e non concede praticamente chance ai friulani.

“La testa alla classifica? Non mi interessa”. Lo ha dichiarato Maurizio Sarri al termine della gara. “Sono contento – ha aggiunto – che in campo c’erano tutti giocatori nati negli anni ’90, quindi una squadra giovane che a me dà gusto e belle sensazioni. Albiol non ha giocato perché ha fatto solo cinque giorni di allenamento con la squadra”. Per Sarri la Juventus è imprendibile: “Stanno facendo un campionato straordinario e non credo siano alla portata di qualcuno”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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