Champions League, Napoli-Dinamo Kiev 0-0. Il Napoli si giocherà la qualificazione con il Benfica: servirà almeno un pareggio

Gli azzurri creano tanto, ma il gol non arriva. Poche occasioni per gli ucraini, che tuttavia fanno una gara attenta e senza clamorose sbavature difensive. Il destino della banda Sarri si deciderà all’ultima giornata della fase a eliminazione diretta

napoli-dinamokievNAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (dal 33′ s.t. Allan), Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens (dal 41′ s.t. Giaccherini), Insigne (dal 21′ s.t. Gabbiadini). All. Sarri.

DINAMO KIEV (4-5-1): Rudko; Morozyuk, Chacheridi, Vida, Makarenko; Yarmolenko, Sydorchuk (dal 21′ s.t. Orikhovskiy), Rybalka, Garmash, Tsygankov (dal 15′ s.t. Derlis Gonzalez); Besedin (dal 36′ s.t. Junior Moraes). All. Rebrov

ARBITRO: Hategan (Romania)

Napoli, 23 novembre – Al San Paolo la gara di Champions tra Napoli e Dinamo Kiev finisce a reti inviolate. Uno 0-0 che non serve a nessuna delle due squadre e che complica il cammino europeo degli azzurri. Il Napoli, infatti, per qualificarsi dovrà conquistare almeno un pareggio nella trasferta di Lisbona. La classifica vede la banda Sarri a quota 8 punti insieme al Benfica, a più 1 dal Besiktas. Solo 2 punti, invece, per la Dinamo Kiev, che ha fallito l’obiettivo prefissato di arrivare terza ed essere retrocessa in Europa League.

A sorpresa Sarri manda in campo Zielinski dal primo minuto lasciando Allan in panchina. C’è Albiol al posto di Chiriches, a due mesi dall’infortunio rimediato nella partita con il Benfica. La prima vera occasione per andare in gol il Napoli la trova al 13′, quando su un tiro ribattuto a Hysaj, il belga Mertens ha l’occasione di andare al tiro: un grande intervento di Rudko salva la Dinamo. Al 21′ gli ucraini provano a rispondere con un tiro dalla lunga distanza, la conclusione è da dimenticare. Il Napoli è sempre in pressione e alla mezzora va vicino al gol con Hamsik, ma Rudko si supera ancora.

A inizio ripresa la banda Sarri intensifica i suoi attacchi. Azzurri vicino al gol al 47′ con un colpo di testa di Hamsik che termina di poco a lato dei pali. Al 52′ la Dinamo rischia l’autogol con Makarenko. Al 65′ gran tiro di Hamsik al limite dell’area, Rudko si allunga e devia in angolo. Sarri fa uscire Insigne, autore di una prestazione mediocre e manda sul terreno di gioco Gabbiadini. L’attaccante bergamasco, dato secondo i rumors di mercato con la valigia in mano, va vicino al gol al 73′: la sua conclusione esce di pochissimo. Al 75′ Gabbiadini è ancora pericoloso e Rudko è costretto a superarsi ancora. Il match non si sblocca e la Dinamo prova anche a vincerla, ma la difesa del Napoli tiene. Alla banda Sarri è mancato il gol, non la voglia. Discorso qualificazione ancora aperto, ma per gli azzurri si fa difficile.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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