Napoli in festa ricorda Murolo: “Lasciate cantare sempre e soprattutto il cuore, perché è lui che ne ha bisogno più di noi per vivere”.

Festa europea della musica.

Il 21 e il 22 giugno ogni luogo di Napoli si trasformerà in un palcoscenico per il ritorno, dopo sei anni di assenza, della Festa europea della musica in occasione del centenario della nascita di Roberto Murolo, cantautore, chitarrista e attore italiano che viene ricordato più che altro attraverso le sue opere (ndr Reginella e Cumm’è).

Questa iniziativa, inoltre, viene dedicata anche a Matteo e Francesco, i due giovani che nei mesi scorsi, hanno perso la vita nell’allestimento dei palchi per importanti concerti.

Lanciata in Francia nel 1982, la Fête de la Musique è diventata un autentico fenomeno che si iscrive in un contesto europeo che coinvolge ormai numerose città in tutto il mondo.

“In una stagione in cui sono poche le risorse pubbliche – ha detto il sindaco Luigi De Magistris – abbiamo trovato grande disponibilità e partecipazione da parte degli artisti a cui possiamo offrire servizi”. I musicisti sono invitati ad esibirsi gratuitamente e tutte le manifestazioni sono gratuite per il pubblico che si raccoglierà all’aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, musei, castelli.

Questa XV edizione è stata ideata dal Comune di Napoli e dal Comitato Festa della Musica Napoli, vede il patrocinio del Ministero della Cultura Francese, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), Regione Campania con il contributo di Cisl-Filca, Cisl-Fai, Metronapoli SpA, Unione Pizzaiuoli Napoletani, Gesac SpA.

Per spiegare l’iniziativa usiamo le parole di Roberto Murolo che conosceva bene l’arte della musica e sapeva che grazie ad essa si riescono a sviluppare incontri e scambi sociali: Lasciate cantare sempre e soprattutto il cuore, perché è lui che ne ha bisogno più di noi per vivere”.

Il programma:

Giovedì 21 giugno 2012

Ore 10.00-17.00: visite guidate presso la casa di Roberto Murolo, in via Cimarosa, dove sarà allestita l’esposizione “Arte opera / Opera ad arte”. Prenotazione gratuita all’indirizzo info@festadellamusicanapoli.it

Ore 10.30, sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella: “Parola alla musica – conoscere il passato per costruire il futuro. La musica a Napoli come attività produttiva”. Incontro moderato dalla giornalista Simona Frasca, al quale parteciperanno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera e il maestro e compositore Ennio Morricone. Con loro, gli operatori e i musicisti del territorio partenopeo. È possibile, a tal proposito, iscriversi inviando una mail all’indirizzo incontro@festadellamusicanapoli.it

Ore 12.00-21.00, Casina Pompeiana della Villa Comunale: maratona musicale a cura dell’associazione ‘NaMusica.

Ore 18.00, Museo Filangieri: concerto di musica classica/contemporanea.

Ore 19.00-22.00, Albergo dei Poveri: campo libero al rock con Epo, When the Clouds, Shak&Speares e Songs for Ulan.

Ore 20.00, Piazza del Gesù: debutto dell’Orchestra multietnica del Mediterraneo composta da musicisti migranti e residenti a Napoli che hanno in repertorio suoni di tradizione araboandalusa, turca, asiatica, gitana, klezmer, balcanica e rebetica, mescolate ai canti popolari dell’Italia del sud. Da supporter, la Sanitansamble e il trio ‘O Rom, con andamenti swing-manouche-gipsy.

Ore 20.00, Galleria Umberto I: tammurriate dell’associazione La Fenicia

Venerdì 22 giugno 2012

Ore 16.00: Inizio concerti in Piazza Dante, a cura dell’associazione culturale Down Pressure.

Ore 17.00, Teatrino di Verzura parco di Villa Floridiana: performance di danza “A piedi nudi nel parco”, a cura dell’associazione Ventottozerosei

Ore 18.00, Fnac, via Luca Giordano: appuntamento con il soul-rhythm’n’blues degli Adika Pongo

Ore 18.30, Borgo marinari e Lungomare: parata realizzata in collaborazione con il Ceic – Istituto di studi antropologici. Protagonisti, fra gli altri, saranno la Fanfara dei Vigili del fuoco di Napoli, la Takkarata di Fragneto Monforte (Benevento) e la Zeza di Mercogliano (Avellino). In corteo, attori-danzatori che in costumi rituali accompagneranno la processione.

In occasione della 15esima edizione della Festa europea della musica, infine, l’Apn (associazione pizzaiuoli napoletani) offrirà la pizza a tutti i musicisti impegnati nella manifestazione, esaltando la simbiosi antica e dionisiaca fra il ritmo e il cibo.

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