Napoli, preso a calci e pugni ed ucciso con una coltellata alla carotide

Vittima un ingegnere napoletano di 51 anni. Gli inquirenti vagliano immagini del sistema di videosorveglianza

omicidio-chiaiaNapoli, 29 novembre – È stato preso a pugni, colpito con diverse coltellate alle spalle, al torace, e infine con una coltellata alla carotide che è risultata quella fatale. É quanto risulta dall’esame esterno, eseguito dalla scientifica, sul cadavere di Vittorio Matarazzo, l’ingegnere di 51 anni ucciso ieri sera a Napoli.

L’omicidio è avvenuto in viale Maria Cristina di Savoia, all’altezza del civico 3 a colpi di coltello. Da una prima ricostruzione l’aggressione sarebbe avvenuta nell’androne dello stabile dove l’uomo abitava. Sangue è stato trovato davanti all’ingresso del palazzo e anche vicino all’ascensore. Sono stati raccolte le immagini riprese da alcuni sistemi di videosorveglianza che potrebbero dare un contributo alle indagini.

FOTO: tratta da repubblica.it

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