Sigilli ad Edenlandia, non è agibile. UilCom Napoli: vigileremo perchè a pagare non siano i lavoratori

Preoccupazione dei sindacati per la sorte dei 53 lavoratori

edenlandiaNapoli, 1 dicembre – La Polizia Municipale di Napoli ha sequestrato il parco divertimenti dell’Edenlandia, nel quartiere Fuorigrotta, perché sprovvisto del certificato di agibilità.

Gli agenti dell’Unità Operativa di Fuorigrotta, coordinati dal capitano Michele Esposito, hanno eseguito un sopralluogo nel parco giochi – qualche giorno fa parzialmente riaperto al pubblico per una manifestazione natalizia, il Santa Claus Village, dedicata ai bambini – a seguito di un esposto firmato dal Comitato Civico per la Legalità e la Trasparenza.

Durante gli accertamenti è emerso che nella documentazione non compariva il certificato di agibilità e quindi, sono scattati i sigilli. Il parco dell’Edenlandia è rimasto chiuso per diversi anni ed è stato al centro di una vicenda controversa: doveva riprendere le attività lo scorso aprile ma a causa della presenza di opere abusive è rimasto chiuso.

“Ci siamo immediatamente messi in contatto con l’azienda – dichiara il Segretario della UilCom Campania Massimo Taglialatela – secondo la quale la responsabilità del fatto sarebbe dovuta al ritardo della Commissione Comunale ed al suo mancato intervento, nonostante i ripetuti inviti della società e che fosse stata prodotta in tempo utile la documentazione prevista e richiesta”.

Spero che la situazione sia risolvibile in tempi brevi – continua Massimo Taglialatela – e che non si riveli viceversa l’ennesimo schiaffo alla città e ai 53 lavoratori dipendenti. Ovviamente – prosegue Taglialatela- in caso contrario, non consentiremmo che a pagare siano i lavoratori di Edenlandia. Vigileremo sul tutta la faccenda, conclude il leader della UilCom Campania Massimo Taglialatela.

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