Referendum, a Napoli la chiusura della campagna #IoDicoNo del M5s. Di Maio: “Se passa la riforma realizzeranno la loro idea malsana di Paese”

Si è chiuso al Complesso Monumentale di Santa Chiara il Campania Camper Tour #IoDicoNO del Movimento 5 Stelle. Oltre 3mila i chilometri di territorio regionale percorsi in queste settimane per illustrare le ragioni del “No” al referendum costituzionale del 4 dicembre

luigi-di-maioNapoli, 1 dicembre – “Se passa la riforma realizzeranno la loro idea malsana di Paese. Lo faranno da Roma applicando la ‘clausola di supremazia’, passando come un caterpillar su tutti gli Enti che si mettono di traverso”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, intervenendo alla chiusura del Campania Camper Tour #IoDicoNo, l’iniziativa del Movimento 5 Stelle campano per illustrare le ragioni del No al referendum costituzionale del 4 dicembre. Il tour è iniziato lo scorso 29 ottobre a Salerno a bordo di un camper, che ha percorso oltre 3mila chilometri di territorio regionale, portando i rappresentanti istituzionali del M5s in molti Comuni della Campania.

“La loro idea perversa di Paese – ha aggiunto Di Maio – si basa su uno sviluppo non sostenibile da trent’anni. Cerchiamo di spiegarglielo ogni volta con referendum, proposte di legge di iniziativa popolare, con iniziative nelle istituzioni. La ‘clausola di supremazia’ – ha sottolineato – è il loro sogno: l’arroganza del potere che abbiamo conosciuto ed entra nella Costituzione della Repubblica”.

“Si illudono – ha proseguito – di poter continuare a lavorare così, siccome stanno perdendo gli Enti locali. Hanno perso Roma e Torino, perderanno Regioni nei prossimi anni. Provano a crearsi un’assicurazione. Se un nostro governatore siciliano provasse a bloccare il Muos, con la ‘clausola di supremazia’ non lo potrebbe fare”.

“Chi entrerà in cabina elettorale domenica 4 dicembre – ha continuato – troverà un quesito stupendo. Farà venire voglia di votare sì, ma è una bugia: uno dei tanti slogan. Invece se leggi la riforma ti viene voglia di scappare dall’Italia, non solo di votare No. L’unico modo che abbiamo per difenderci è votare No domenica e aprire una nuova era politica per questo Paese. Se passa la riforma però il 60% del Senato sarà composto da consiglieri del Partito Democratico. Se vinceremo alla Camera quel Senato tenterà ogni giorno di bloccare le nostre leggi. Hanno creato – ha concluso – l’assicurazione sulla loro carriera politica”.

FOTO: tratta da ansa.it

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