Benfica-Napoli 1-2. Mertens trascina gli azzurri verso la qualificazione agli ottavi

Gol e assist per il belga. Il Napoli si qualifica come primo nel girone B

benfica-napoliBENFICA (4-4-2): Ederson; Semedo, Luisao, Lindelof, André Almeida; Salvio (dal 35′ s.t. Mitroglou), Pizzi, Fejsa, Cervi (dal 23′ s.t. Carrillo); Gonçalo Guedes (dal 12′ s.t. Rafa Silva), Raul Jimenez. All. Rui Vitoria.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik (dal 27′ s.t. Zielinski); Callejon, Gabbiadini (dal 12′ s.t. Mertens), Insigne (dal 35′ s.t. Rog). All. Sarri

MARCATORI: al 59′ Callejon, al 78′ Mertens, al 42′ s.t. Raul Jimenez (B)

ARBITRO: Lahoz (Spagna)

Lisbona, 6 dicembre – Allo stadio Da Luz di Lisbona il Napoli vince 2-1 col Benfica. La squadra di Sarri si qualifica come prima nel girone B, al termine di novanta minuti giocati con grande intensità. A decidere la gara Dries Mertens, che entrando dalla panchina nel corso della ripresa è riuscito a lasciare il segno, prima mandando in rete Callejon e poi siglando la rete del raddoppio. Il cammino del Napoli verso la qualificazione sembrava in discesa durante le prime due giornate di Champions. In seguito la qualificazione si era complicata a causa di due passi falsi: la sconfitta con il Besiktas e il pareggio con la Dinamo Kiev. Questa sera per il Napoli era quindi da dentro o fuori. La banda Sarri se l’è giocata senza timori e senza mai pensare al pareggio, pur sapendo di avere a disposizione due risultati su tre. Così è venuta fuori una buonissima prestazione e il Napoli è riuscito ad avere la meglio sugli avversari.

Sarri in avvio punta su Gabbiadini, che contro l’Inter aveva fatto vedere giocate interessanti. Ad affiancarlo Callejon e Insigne, mentre a centrocampo è toccato ad Allan il compito di sostituire Zielinski, entrato poi nella ripresa. Nel primo quarto d’ora entrambe le formazioni giocano soprattutto a centrocampo, senza riuscire ad avere grandi occasioni. Il Napoli si rende pericoloso al 21′ con un tiro di Hamsik dalla trequarti. Tiro respinto, sul quale Gabbiadini va di testa e fa gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Prova a rispondere il Benfica, andando vicino al gol prima al 22′ e poi al 23′, ma Reina fa buona guardia. Al 34′ occasione del Napoli con Callejon: Ederson non si fa superare.

Nella ripresa il Napoli ha qualche altra buona occasione con Gabbiadini e Callejon, ma nessuno dei due riesce a trovare il gol. Sarri decide di cambiare e fa uscire Gabbiadini per Mertens. Il belga si mette subito in mostra e al 59′ lancia Callejon verso la porta, pallonetto dello spagnolo a scavalcare Ederson ed è gol.

Una volta trovata la rete il Napoli decide di controllare il risultato e appena possibile tenta di colpire ancora. Il Benfica però è ancora in partita e al 73′ fa correre un brivido ad Hamsik e compagni, andando vicino al gol su punizione. Al 78′ il raddoppio del Napoli: Mertens lascia sul posto Luisao con una finta e la pizza nell’angolino alla destra di Ederson. Sul finale di gara Albiol commette una disattenzione e consegna palla ad Jimenez, che solo davanti alla porta infila Reina. Il Benfica cerca disperatamente di trovare il gol del pareggio, ma il Napoli tiene e conquista da primo nel giorne B il passaggio del turno.

Al termine della gara, Sarri ha detto: “Ci siamo già scottati una volta guardando il risultato delle altre partite mentre stasera volevamo il primo posto del girone, perché il Napoli non ci era mai riuscito. Volevamo vincere e lo abbiamo dimostrato fin dall’inizio. Abbiamo fatto bene nel primo tempo e nel secondo, complice un loro piccolo calo, abbiamo fatto ancora meglio, dominando a tratti. Mi dispiace per il gol subìto, meritavamo di finire il match a zero, ma va bene lo stesso”.

Sul prosieguo del cammino, l’allenatore si è mostrato fiducioso: “La squadra ha capito che a questi livelli il primo errore si paga, quindi penso sia pronta per affrontare degli ottavi: da questo punto di vista sono tranquillo. È chiaro che non siamo una squadra completamente matura, ma questo dipende dall’età media della squadra e dalla sua esperienza”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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