Cagliari-Napoli 0-5. Gli azzurri salgono in cattedra e rifilano ai rossoblù una cinquina

Nel Napoli tripletta di Mertens. Gli altri gol portano la firma di Hamsik e Zielinski

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Isla, Ceppitelli, B. Alves, Pisacane; Dessena (dal 79′ Capuano), Tachtsidis, Padoin; Barella; Sau, Borriello (dal 70′ Melchiorri). All. Rastelli

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly (dal 42′ Albiol), Strinic; Zielinski (dal 70′ Rog), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens (dal 76′ Giaccherini), Insigne. All. Sarri

MARCATORI: 34′, 68′, 72′ Mertens; 45′ Hamsik; 51′ Zielinski

ARBITRO: Calvarese di Teramo

Cagliari, 11 dicembre – Il lunch match della sedicesima giornata di serie A tra Cagliari e Napoli termina 5-0 per gli azzurri. Troppa la differenza tecnica tra le due squadre, tanto che la banda Sarri è padrona del gioco e non ha problemi a rendersi pericolosa in diverse occasioni, alcune sprecate e altre capitalizzate con i gol di Mertens, Hamsik e Zielinski. Per gli azzurri, reduci dai successi con Inter e Benfica, era importante vincere nella speranza di rosicchiare punti preziosi alle seconde in classifica, Roma e Milan, e alla Juve, attualmente avanti di 8 lunghezze. La Roma e il Milan si affronteranno domani sera nel posticipo e, ovviamente, una delle due lascerà qualche punto per strada: ragionevolmente il Napoli spera in un pareggio. Nella diciassettesima giornata gli azzurri se la vedranno con il Torino, il Milan sarà impegnato con l’Atalanta e la Roma giocherà contro la Juve. A Torino servirà quindi un’altra vittoria per non vanificare i tre punti conquistati oggi a Cagliari. Unico neo della gara è stato l’infortunio di Koulibaly, uscito nel finale di primo tempo per una contusione. Le sue condizioni sono da valutare, ma se gli esami confermeranno che si tratta solo di una contusione, il franco senegalese con il Torino potrebbe essere regolarmente in campo.

Sarri concede solo un mini turnover alla sua formazione. In campo Chiriches al posto di Albiol, Zielinski al posto di Allan e Strinic al posto di Ghoulam. In attacco al posto di Gabbiadini c’è Mertens, con ai lati Insigne e Callejon. In pratica il tecnico manda in campo quelli che, a parte Strinic, sono ormai considerati i titolari aggiunti. Strano il mancato impiego di Maksimovic, tra gli acquisti più pagati del mercato estivo. Nel finale c’è spazio per Rog.

La prima occasione davvero importante della gara il Napoli ce l’ha al 18′. Chiriches serve per Hamsik, che vede Storari fuori dai pali e va al tiro a botta sicura: Pisacane salva sulla linea. Per vedere il Cagliari dalle parti del Napoli bisogna aspettare il 27′: Dessena impegna Reina, che si rifugia in calcio d’angolo.

Al 34′ Mertens si gira in un fazzoletto e con un tiro a giro dei suoi piazza la palla nell’angolino alla sinistra di Storari, portando il Napoli in vantaggio. Dopo il gol il Napoli si rilassa un po’ troppo. Il Cagliari riesce a venire fuori, ma non trova il gol. Koulibaly ha la peggio in uno scontro di gioco con Tachtsidis ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra sul terreno di gioco Albiol. Sul finale di primo tempo gli azzurri raddoppiano con Hamsik, che raccoglie e manda in rete un pallone precedentemente stampato sulla traversa da Insigne.

Il Napoli torna in campo nella ripresa con la stessa cattiveria agonistica del primo tempo. Al 51′ Zielinski da fuori area va al tiro: è una sassata contro cui Storari non può nulla. I rossoblù non hanno la forza per contrastare gli azzurri. Hamsik va vicino al poker con un tiro a giro, fuori di un niente.

Ma il Napoli dilaga lo stesso, trovando il quarto gol e poi la cinquina. Nel giro di tre minuti si assiste al Mertens show. Il belga prima finalizza un disimpegno di Insigne e poi si beve in tunnel Ceppitelli. Nel finale il Napoli si limita a controllare e il Cagliari cerca il gol della bandiera, ma per Reina è normale amministrazione. L’arbitro non concede il recupero e al 90′ manda tutti negli spogliatoi, come a dire “basta così, chiudiamola qui”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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