Scampia, agguato di camorra: il bilancio è di un morto ed un ferito

Le vittime esponenti del clan dei “Vanella Grassi”

Napoli, 11 dicembre – E’ di un morto e un ferito il bilancio di un agguato di camorra, avvenuto nel primo pomeriggio a Scampia, periferia di Napoli. La vittima è un pregiudicato napoletano di 30 anni, Francesco Angrisani, considerato un esponente di spicco del clan dei “Vanella Grassi”. Numerosi i colpi d’arma da fuoco esplosi nell’agguato, i bossoli sono stati ritrovati nei pressi dell’abitazione di Angrisani dove è avvenuto l’omicidio. Da tempo Scampia è al centro di una contesa tra vari clan per il controllo del fiorente mercato della droga. La fazione della “Vanella-Grassi”, clan della camorra di Secondigliano, annovera i cosiddetti “girati” che anni fa entrarono in contrasto con il clan Di Lauro per il controllo delle attività illecite nella zona.

Il ferito che lotta all’ospedale Cardarelli di Napoli contro la morte ha 23 anni e si chiama Antonio Pandolfi. E’ ricoverato in Rianimazione ed è in pericolo di vita. Anche lui sarebbe legato al clan camorristico Vanella-Grassi. Ancora tutta da chiarire la dinamica. Il fatto di sangue, poco prima delle 15, è avvenuto in via Labriola, all’altezza del lotto G di Scampia nei pressi dell’abitazione di Angrisani. Sull’episodio, che presenta ancora numerose zone d’ombra, indaga la polizia.

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