Ischia, “Note di Natale”: a Forio tra gospel, spettacoli e tradizione. Ecco il ricco programma degli eventi

Programma denso di appuntamenti: dall’Assise ‘e pisce a “Cantinando con Babbo Natale”, da “Baccalando sotto l’albero” al Gran Concerto di Capodanno. Con un grande nome internazionale: Sweet Lu

Napoli, 12 dicembre – Fede e tradizione, musica e arte, enogastronomia e folklore, persino il trekking: sono le mille note dell’affascinante pentagramma del Natale a Forio, un’unica melodia che si diffonderà fino al 6 gennaio nel comune del Torrione. Con la regia del Comune e della Pro Loco Panza, reduce dal successo di Andar per Cantine, il cartellone di “Note di Natale” abbraccia una lunga serie di eventi, con un forte richiamo alla solidarietà, in particolare nei confronti delle popolazioni terremotate del centro Italia.

E si parte il 18 dicembre, alle 19.30, proprio con il taglio del nastro del presepe della solidarietà, ospitato dalla Basilica Santa Maria di Loreto (resterà visitabile tutti i giorni, fino al 6 gennaio, dalle 10-12 e 16-18). La particolarità è che doni e offerte di generi alimentari non deperibili andranno a formare il paesaggio, prima di essere destinati, per tramite delle parrocchie, ai più bisognosi.

“Sulla scia delle precedenti edizioni di Note di Natale – spiega il vice sindaco di Forio, Gianni Matarese – punteremo sugli appuntamenti che hanno rappresentato la vera “punta di diamante” del nostro cartellone. Mi riferisco al Gran Concerto Gospel di Capodanno, che quest’anno vanterà la presenza, direttamente dalla città di Atlanta, del musicista e cantante jazz Sweet Lu Olutosin  e del Presepe Teatrale, nato grazie alla collaborazione delle associazioni culturali operanti sul territorio, con la sapiente regia dei maestri Gaetano Maschio ed Eduardo Cocciardo, insieme all’appuntamento per i più piccoli con Magica Bula. Si tratta – prosegue Matarese – di manifestazioni rivolte ai nostri concittadini e, in particolar modo, ai numerosi turisti che ogni anno scelgono il nostro comune per le vacanze, ai quali sono rivolti visite guidate che permetteranno di conoscere ed apprezzare nel miglior modo possibile il nostro territorio, la nostra storia e le nostre tradizioni”.

Il 22 dicembre, a partire dalle 20, la Chiesina delle Rose ospita “Una luce oltre le Stelle”, con la rievocazione del primo presepe di Greccio a cura della parrocchia di San Michele Arcangelo. Il 23 dicembre spettacolo per i più piccoli nel centro di Forio, dove a partire dalle 15 va in scena la Magica Parata, con Babbo Natale, elfi e personaggi fantastici: un’occasione da non perdere, con l’animazione di Magica Bula e divertimento assicurato.

Ma non v’è dubbio che uno degli appuntamenti più attesi sia l’Assise ‘e pisce della vigilia, con piazza San Gaetano a Forio che rivivrà le suggestioni di un rito ultradecennale che si rinnova: la processione del Santissimo Sacramento, accompagnata dalla banda musicale, precede la benedizione del pescato, destinato a impreziosire le tavole imbandite del cenone di foriani e isolani. L’appuntamento è a partire dalle 5 della notte del 24 dicembre: a riscaldare il popolo nutrito di curiosi e fedeli sarà il fuoco appiccato, secondo tradizione, per allontanare gli influssi maligni. Vino rosso e leccornie contribuiranno a rendere ancor più piacevole l’atmosfera di uno dei momenti più attesi delle intere festività sull’isola d’Ischia.
E la vigilia, dalle 12, suggerisce di lasciarsi conquistare da “Baccalando a Natale”: dalle 12 gli chef isolani, con la partecipazione delle Christmas Band, cucineranno infatti il tradizionale (e imperdibile) baccalà fritto.

Dal salato al dolce: dopo il cenone, alle 24 nel centro di Panza largo a “Cioccolata sotto l’albero”, con cioccolata calda per tutti.

Il 25 dicembre, alle 10, riecheggeranno per il centro del paese le note della Banda Città di Forio.
Il Presepe Vivente animerà invece, il 26 dicembre, il centro di Panza: dalle 16, rappresentazione recitata dal vivo di alcune scene della Natività. A seguire, ingresso nel borgo di San Gennaro, dove di dipanerà il suggestivo percorso.

Il 28 dicembre (dalle 20) la Chiesa di San Leonardo ospita il tradizionale Concerto di Natale della Banda Aurora.

La musica diventa protagonista nella chiesa di San Gaetano con tre appuntamenti da non perdere: il 26 dicembre “Armonie di Natale” della Schola Cantorum, diretta dalla maestra Angela Matarese (19.30); il 19 dicembre con il concerto di Natale dell’Accademia musicale “Note sul mare” (18); il 3 gennaio con l’Orpheus Ensemble (17.30).
Trekking, natura e turismo ambientale sono il filo conduttore di due appuntamenti con le guide ambientali dell’associazione Nemo: il 29 dicembre e il 3 gennaio percorso dai Frassitelli all’Epomeo per esplorare la bellezza dell’isola d’inverno (info e prenotazioni 366 1270197, partenza alle 9.30 da località Chiaia).

Ma Natale è anche un periodo indicato per scoprire il fascino delle millenaria storia dei vicoli foriani: per esplorarli, ecco “A spasso per i vicoli”, in programma a Forio il 1 gennaio alle 15 e a Panza il 3 gennaio. Torri, chiese e stradine del centro storico non avranno segreti, grazie a Anna Capodanno e Pierpaolo Mandl (info e prenotazioni 081908436- 3336671114).
La cultura abbraccia anche l’enogastronomia: nell’anno che celebra il cinquantenario della Doc, Forio non poteva non omaggiare i vini con “Cantinando con Babbo Natale”, una visita guidata il 30 dicembre (alle 10) con degustazione di vini e prodotti tipici nelle cantine tradizionali dell’isola (info e prenotazioni 081 908436- 349 6125250).

Il baccalà torna protagonista a Panza il 30 dicembre dalle 12 con “Baccalando sotto l’albero”; più tardi, dalle 15, tutti in centro a Forio con il Presepe teatrale, che anima il vicolo del Torrione con la presenza di oltre cento figuranti in abito d’epoca, da un’idea di Gaetano Maschio con la partecipazione di Edoardo Cocciardo. Alle 20, nella Basilica di San Vito il tradizionale concerto della banda Città di Forio Papa Giovanni XXIII.

Per l’ultimo dell’anno torna, naturalmente, la “Forio in corsa”: edizione numero dodici, aperta a bambini, ragazzi e adulti. Alla fine pizza party gratis per tutti.
Tra gli eventi di spicco del cartellone, il Gran Concerto di Capodanno con i Gospel Italian Singers & Sweet Lu Olutosin, artista di fama internazionale. La formazione di 14 elementi, diretta dal maestro Francesco Finizio, ha certamente in Sweet Lu la sua punta di diamante: cresciuto nel sud degli Stati Uniti, vanta un’abilità vocale di primo piano. Il suo approdo in Italia dopo 35 anni negli Usa, dove il suo “Blues Sweet Lou”, che coniuga jazz moderno e bossa nova, soul e blues, ha riscosso notevole successo.  Il doppio appuntamento, alle 19 alla Chiesa di San Leonardo a Panza e alle 21 alla Basilica di Santa Maria di Loreto a Forio.

Non manca il teatro civile, con la rappresentazione di un pezzo di storia dell’isola: il 4 gennaio nel chiostro di San Francesco d’Assisi la compagnia teatrale degli Uomini di Mondo mette in scena “Succede Casamicciola”: la regia è di Corrado Visone, il racconto – drammatico – si riferisce al famigerato terremoto del 1883.

Quindi, il 5 gennaio ecco la “Notte sotto l’albero”: dalle 18:30 e fino a sera inoltrata, il corso di Forio ospita cabaret e musica dal vivo.

Dall’8 dicembre al 6 gennaio l’associazione giovanile Moveo espone invece il suo presepe artistica in via Cavalier Leonardo Impagliazzo, a Panza.

“Un ringraziamento personale – chiosa il vice sindaco di Forio, Gianni Matarese – va alla Pro Loco Panza, in particolare al presidente Leonardo Polito, sempre disponibile per l’attività organizzativa di tali eventi che valorizzano la nostra isola; a Rosaria Manzo, nonché a tutti i collaboratori che ogni anno si prodigano per poter rendere il Natale di Forio il Natale di tutti”.

Durante tutto il periodo delle festività e in particolare in concomitanza degli eventi, saranno allestiti banchetti per una raccolta fondi da destinare alle zone colpite dal recente terremoto nel centro Italia. “Un atto di sensibilità doveroso – commenta Leonardo Polito, presidente della Pro Loco Panza – in un Natale sobrio e senza follie, ma non per questo meno interessante, sotto tutti i punti di vista: il giusto mix di tradizione e fantasia non mancherà, ne siamo certi, di esaltare la storia della nostra Forio e la bellezza del territorio, con un occhio particolare alle sue tradizioni, fonte della nostra identità da preservare. Il ringraziamento va a quanti hanno contribuito e contribuiranno, con il loro impegno, alla riuscita delle manifestazioni: mai come in questo caso, l’unione fa la forza”.

FOTO: Chiesa del Soccorso NapoliTime.it

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