Atrani, rassegna Stelle Divine: alla Casa della Cultura riparte il programma di eventi

Due mostre, di oggetti legati al mondo delle fiabe e di arte contemporanea

Sono le due esposizioni che nei prossimi giorni arricchiranno il programma di Stelle Divine, la rassegna promossa dal Comune di Atrani e dall’agenzia Arcipelago onlus sotto la direzione artistica di Giuseppe Errico, manifestazione promossa nell’ambito dell’intervento co-finanziato dal Poc Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura-Programma regionale di eventi e iniziative promozionali”.

La prima, dal titolo “Quante fiabe a colori”, sarà inaugurata mercoledì prossimo, 14 dicembre, alle ore 18, presso la Casa della Cultura di Atrani, per restare aperta fino al 31 dicembre (orari 16-19, ingresso libero). In esposizione oltre cinquanta piccoli oggetti, tra pupazzi, burattini e altre curiosità, per la gioia delle famiglie e soprattutto dei bambini. Uno spazio-museo nato dalla passione collezionistica e dalla competenza dello psicologo studioso di fiabe popolari Giuseppe Errico (direttore del festival Stelle Divine e del festival internazionale della fiaba “Un paese incantato”, giunto alla nona edizione).

Due giorni dopo, venerdì 16 dicembre è invece in programma la giornata di inaugurazione di “Lu cunto del Mediterraneo”, mostra di arte contemporanea di Arturo Iannelo, Erk14, Corrado La Mattina e Raul 33, realizzata in collaborazione con l’Opera, a cura di Pietro Tatafiore.

L’apertura è in programma alle ore 18 presso la Casa della Cultura, dove la mostra sarà visitabili fino al prossimo 7 gennaio 2017. In precedenza, alle ore 17, nel borgo storico della città è in programma “Pulcinella ad Atrani”, spettacolo per bambini e laboratorio di burattini di Roberto Vernetti, con l’apertura affidata al coro dei bambini della parrocchia di Santa Maria Maddalena. Dopo l’inaugurazione della mostra, spazio alla nona edizione del premio “La fiaba magica”, che vedrà la premiazione di Ernesto Tatafiore, Gennaro Mangieri, Ciro Esposito, Vincenzo Onorato e Paolo Imparato. “La fiaba magica – fanno sapere gli organizzatori – viene conferito a coloro che operano in vari settori e per gli alti meriti acquisti e riconosciuti nel campo della ricerca scientifica, della letteratura e dell’arte e della pubblica amministrazione, in particolare nell’importante settore della cultura e delle scienze umane”.

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