Pillole di calcio. Avanti.

CASSANO. Il giudizio sulla Gazzetta dello Sport: “E’ florido, pasciuto, forse pieno di zuccheri e non va oltre i cinquanta minuti di autonomia. Si piglia un sacco di pause caffè, però conosce l’arte e si costruisce il gol del’1-0. Suo il tiro da cui nasce l’angolo, suo il colpo di testa che fa arrossire gli irlandesi noti colpitori di capoccia. Tanto basta”.

BALOTELLI. Il giudizio sulla Gazzetta dello Sport: “Le immagini dimostrano che la gomitata di cui tanto si parla in realtà tale non è. Trattasi di un allargamento del braccio senza cattive intenzioni. Segna un gol bellissimo e lo guasta con un’esultanza che costringe i compagni a tappargli la bocca. Balotelli senza mezze misure, nel bene e nel male”.

ESULTANZA. “Quello che Mario ha detto dopo il gol lo ha detto in inglese e non l’ho capito. Gli ho messo la mano davanti alla bocca perchè Mario è un istintivo e questa è la sua forza. Avevamo parlato con lui prima della partita e sapeva come doveva comportarsi” (Leonardo Bonucci).

SERENITA’. “Gli ultimi giorni sono sempre stato sereno perchè ero convinto che la Spagna, a cui dobbiamo dire grazie, si sarebbe comportata comunque da grande squadra. Le reti di Cassano e Balotelli? Sono un ottimo segnale, avevamo bisogno di loro due. Nonostante le due precedenti ottime partite non avevano segnato. Oggi con le due reti è stato tutto più facile. Qui fino a luglio? Intanto ci rimaniamo fino al 24 che è l’obiettivo minimo che ci eravamo prefissi” (Gigi Buffon).

EMOZIONE. “Oltre alla grande vittoria e alla qualificazione è stato molto emozionante l’ultimo minuto in panchina. Sull’ultimo corner ho visto Gigi salire e ho pensato che Spagna e Croazia avessero fatto 1-1. Non è stato così ma quel minuto non finiva mai fino alla grande notizia. Ci abbiamo messo tutti cuore e carettere, anche quelli entrati nel secondo tempo come Diamanti e Balotelli. C’è stato equilibrio fino alla fine, abbiamo un pò sofferto sulle palle lunghe, ma adesso il nostro Europeo cambia” (Claudio Marchisio).

FUTURO. “Non eravamo sicuri di vincere, ma alla fine è andata tutto bene. Abbiamo sofferto ma la prestazione è stata più che positiva. Stavolta siamo stati più fortunati rispetto all’Europeo del 2004. I quarti? Tutte le possibili rivali sono fortissime. L’Ucraina per esempio è adrona di casa, e la Francia e l’Inghilterra sono di primissimo livello. Chiunque ci capiterà sarà un’avversaria forte” (Federico Balzaretti).

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