De Magistris sul caso Marra: “La Raggi non deve dimettersi, ma i romani si aspettavano il cambiamento”

Il sindaco: “Da sette mesi a Roma, nel Movimento 5 Stelle, non si parla altro che di questione morale”

Napoli, 17 dicembre – “La Raggi è stata votata dal popolo romano e sarà il popolo romano a decidere cosa si deve fare. La Raggi farà le sue scelte in autonomia, anche con il Movimento 5 Stelle. Per me non si deve dimettere”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando con i cronisti l’arresto del Capo del personale del Comune di Roma, Raffaele Marra.

“Io sono orgoglioso – ha aggiunto – di essere il sindaco di Napoli, un’esperienza autonoma e rivoluzionaria, che non fa il bla bla bla della questione morale come spesso sentiamo fare a Di Maio e Fico, ma la fa con i fatti”.

Non è condivisibile l’equazione arresto Marra dimissioni Raggi. Però con l’elezione della Raggi immagino i romani avessero voluto dare un segno di rottura e di cambiamento. Questo cambiamento non si è avvertito. In sette mesi a Roma, nel Movimento 5 Stelle – ha continuato de Magistris –, non si fa altro che parlare di questione morale. Tutti sapevano chi era Marra e con chi aveva amministrato la città di Roma. Quindi negli atti della Raggi si è avvertito tutto tranne che il cambiamento”.

Al sindaco de Magistris è stato chiesto di commentare anche le indagini che riguardano il sindaco di Milano, Beppe Sala (Partito Democratico). “Non si comprendono le ragioni del perché Sala si è autosospeso, visto che l’indagine a suo carico è nella fase preliminare. Un sindaco, se non ha nulla da nascondere, lo deve spiegare ai cittadini e deve andare avanti, se si autosospende avrà le sue ragioni”.

La Milano della moralità mi sembra essere un’altra volta travolta dalla questione morale. Non voglio dare lezioni – ha proseguito de Magistris –, ma Napoli viene sempre bombardata, mentre è una città che si è schierata nella lotta alla corruzione e nella lotta alle mafie”.

Con la legge Severino cercarono di ‘farmi fuori’ e invece abbiamo fatto noi ‘fuori a loro’ da un punto di vista politico. Io – ha concluso de Magistris – ci tengo alla mia storia. Per uno stato ancora fortemente corrotto ci ho rimesso la toga di pubblico ministero”.

One thought on “De Magistris sul caso Marra: “La Raggi non deve dimettersi, ma i romani si aspettavano il cambiamento”

  1. Certo che la sua storia Le fa onore perché chi tace acconsente e ribellarsi alla corruzione è il primo dovere di ogni cittadino come di ogni magistrato e di ogni sindaco. Si possono fare molti errori ma chi non ha coraggio non deve candidarsi a nessuna carica.

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