Pillole di calcio. Visti da Londra, anzi da Manchester.

EQUILIBRIO. “Italia-Inghilterra è una gara equilibrata. A questo punto della stagione i giocatori sono stanchi e i valori tecnici diminuiscono. E’ secondo me la classica partita dove chi segna per primo rischia di vincere. L’Italia per esempio è più forte se gioca Balotelli. Guardate l’altra sera: è entrato e ha dato una scossa alla gara. E ha segnato un gol bellissimo” (Roberto Mancini).

RUOLO. “Non voglio rubare il ruolo a Prandelli che sta lavorando molto bene,ma personalmente considero Mario il miglior attaccante che ha la Nazionale. Cassano è una seconda punta, di Natale è bravo, ma ha caratteristiche diverse rispetto a Mario” (Roberto Mancini).

INGHILTERRA. “Penso che gli inglesi devono ringraziare Fabio Capello. Non voglio fare il difensore d’ufficio di un collega italiano, ma è la semplice verità: in questa squadra si vede la mano di un allenatore bravo ed esperto come Capello. L’Inghilterra è una squadra organizzata che sa quello che vuole” (Roberto Mancini).

LINGUA. “Sembra che gli inglesi adesso siano contenti di Hodgson perchè è un inglese come loro. Ho letto anche le dichiarazioni di Rooney sui problemi linguistici di Capello. Ma a me sembra una sciocchezza: il calcio è una lingua universale” (Roberto Mancini).

HODGSON. “Hodgson è un inglese italiano. E’ intelligente, bravo e furbo. Ha allenato in diverse parti del mondo e l’esperienza in Italia è stata per lui sicuramente determinante. Ritengo sia l’uomo giusto per continuare il lavoro iniziato da Fabio Capello” (Roberto Mancini).

ITALIA. “Il modo migliore per affrontare il catenaccio inglese è sfruttare al meglio le nostre caratteristiche: tecnica, velocità e palla bassa. L’errore sarebbe sfidare gli inglesi sul loro terreno, cioè muscoli e palle alte” (Roberto Mancini)”.

CATENACCIO. “Gli inglesi hanno capito che nei grandi tornei è importante vincere. se perdi la prima gara sei quaasi fuori. Sapersi difendere e non commettere errori è la prima regola. Hodgson è sempre stato un tecnico pragmatico e le sue squadre si chiudono bene. Gli azzurri dovranno prestare attenzione al contropiede degli inglesi” (Roberto Mancini).

MARIO. “Balotelli è un campione, deve giocare sempre perchè i campioni ti aiutano a vincere” (Roberto Mancini).

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