Sparatoria a Forcella, bimba ferita. Coisp Napoli: chiediamo maggiore attenzione da parte del nuovo Ministro

Spari in pieno giorno, feriti migranti ed una bambina di 10 anni

Napoli, 4 gennaio – “Il tragico fatto avvenuto in pieno giorno, nei pressi del mercato della Maddalena a Forcella, dove è noto ci sia un gran numero di commercianti migranti, sia racket, sia camorra, sia quel che sia è comunque una azione che è tesa a dimostrare il cambiamento dell’agire criminale urbano. Ma uscire a far la spesa in un mercatino rionale non può voler dire rientrare in barella” commenta così Giulio Catuogno segretario generale Coisp Napoli, sindacato di Polizia. “La complessità della metropoli napoletana continua ad essere costantemente centrata sulla criminalità. Se il 2016 si è chiuso con una infinita striscia di sangue il 2017 non inizia meglio. La bambina di dieci anni oggi è rimasta ferita al piede, alla caviglia, ma tutti noi siamo ben consapevoli che poteva accadere di peggio”.

“La sparatoria di Forcella è indubbiamente un atto criminale, starà ai nostri colleghi scoprirne i motivi e gli attori, probabilmente il blitz è stato studiato per colpire i migranti e magari si tratta di un avvertimento o una resa di conti per del pizzo non pagato fatto sta che indica una maggiore pericolosità. Ma se pensiamo a Forcella pensiamo indubbiamente alla morte di Anna Durante, nel 2004, a tanti ferimenti accorsi negli anni, e non possiamo dimenticare che tra questi vicoli dal 2014 sarebbe attiva la “paranza dei bimbi” che a fine dicembre 2015 avrebbe persino visto una vittima proprio da queste parti” – dichiara Catuogno – “Quotidianamente noi della Polizia di Stato abbiamo la richiesta di maggiore sicurezza da parte dei cittadini ma ci troviamo ad affrontare nodi critici e fattori che evolvono, il crimine cambia, non si ha a che fare esclusivamente con la Camorra made in Napoli ma ci si trova dinnanzi a forme criminali differenti nate magari al di là del mare. La Polizia di Stato a Napoli fa già tanto, può fare di più ma deve essere messa in grado di agire, per il 2017 ci auspichiamo maggiore attenzione anche da parte del nuovo Ministro che non può rimanere immobile dinnanzi ad una simile situazione.”

Lascia un commento

2 × 3 =