Coppa Italia, il Napoli liquida lo Spezia con un 3-1

Per il Napoli a segno Zielinski, Giaccherini e Gabbiadini. Nello Spezia segna Piccolo, attaccante mancino napoletano cresciuto nelle giovanili della Salernitana

NAPOLI: Rafael; Maggio, Albiol, Maksimovic, Strinic (dal 77′ Hysaj); Zielinski, Diawara, Rog; Giaccherini, Gabbiadini (dall’80’ Pavoletti), Insigne (dal 60′ Callejon). All. Sarri

SPEZIA: Chichizola; Terzi, Valentini, Ceccaroni (dal 66′ Pulzetti); Migliore, Deiola, Maggiore, De Col; Piccolo (dal 66′ Granoche), Baez (dal 73′ Mastinu), Piu. All. Di Carlo.

MARCATORI: 2′ Zielinski; 35′ Piccolo; 55′ Giaccherini; 57′ Gabbiadini

ARBITRO: Pairetto della sezione di Nichelino

Napoli, 10 gennaio – Il Napoli batte lo Spezia 3-1 nella gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Al San Paolo gli azzurri conquistano il passaggio del turno ai quarti grazie ai gol di Zielinski nel primo tempo e di Giaccherini e Gabbiadini a inizio ripresa. Formazione inedita per mister Sarri quella messa in campo stasera, con circa 9 cambi per far riposare i titolari e dare una chance a chi finora si è visto poco o pochissimo. Sul finale c’è stato anche l’esordio del neo arrivato Leonardo Pavoletti, che è andato vicino al primo centro in maglia azzurra. Buona la gara dello Spezia, che è stato in partita fino al primo tempo e poi, forse complice la stanchezza, si è dovuto arrendere alla superiorità tecnica del Napoli.

Nessuna sorpresa al San Paolo, Sarri decide di effettuare un ampio turnover e ridisegna completamente la squadra, mediana compresa. A centrocampo Rog, Diawara e Zielinski, tre giovanissimi che rappresentano il futuro del Napoli. Il tecnico dello Spezia, Mimmo Di Carlo, costretto a prepare la partita in soli tre giorni a sorpresa tiene in panchina Granoche e opta per uno schieramento offensivo con Antonio Piccolo alle spalle delle punte. Il Napoli al 3′ minuto di gioco è già in vantaggio con Zielinski, bravo ad approfittare di una bella giocata di Insigne. Lo Spezia non si demoralizza e attua una strategia chiara: appena conquistata palla, lanci lunghi per gli attaccanti a scavalcare la difesa azzurra.

Al 24′ Giaccherini crossa al centro per Insigne, anticipato da De Col che per poco non fa autorete: la sua deviazione finisce sul palo prima di perdersi sul fondo. Sul corner colpo di testa di Zielinksi e grande parata di Chichizola, costretto a far gli straordinari. Splendida giocata del Napoli al 27′, con il taglio di Gabbiadini al centro e la sponda per Insigne, che va al tiro a giro fuori di poco. Al 35′ lo Spezia trova il pareggio con Piccolo, napoletano cresciuto nelle giovanili di Salernitana. Lui non esulta, ma si becca lo stesso i fischi del San Paolo. Meglio lo Spezia dopo il gol, perché gli azzurri accusano il colpo e sembrano disorientati.

Nella ripresa il Napoli decide che è arrivato il momento di alzare il ritmo, nel frattempo lo Spezia ha un naturale calo fisico. Nel giro di 10 minuti gli azzurri vanno in rete due volte. Prima con Giaccherini, che capitalizza l’assist di Insigne incrociando al volo alle spalle dell’ultimo difensore spezzino. Poi con Gabbiadini, bravo a farsi trovare pronto sull’assist sotto porta di Rog.

Sarri manda in campo Callejon per Insigne. Più tardi Gabbiadini, dato in partenza, lascia il posto per il neo arrivato Pavoletti, che nel finale si divora una grande occasione a un passo dalla porta. Il Napoli passa ai quarti di finale, dove affronterà la vincente di Fiorentina-Chievo.

Lascia un commento