Ospedale di Nola, De Luca manda le carte in Procura e annuncia: “Operazione trasparenza”

Il governatore della Campania su Facebook: “La Rianimazione sospesa da 4 anni”

Napoli, 12 gennaio – “Nola, operazione trasparenza. Da 4 anni sospesi i lavori per la Rianimazione. Bloccato il cantiere senza atto amministrativo. La ditta avanza riserve per un milione di euro. Chi voleva rubare? La vicenda in Procura”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, riferendosi allo stop imposto 4 anni fa al cantiere per la realizzazione del reparto Rianimazione dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola.

Continua a far discutere quanto successo all’ospedale di Nola, dove a causa della mancanza di posti letto e barelle, il personale del 118 nei giorni scorsi è stato costretto a soccorrere i pazienti sul pavimento (vai all’articolo). Come se non bastasse, gli uffici amministrativi, tra cui quello del direttore sanitario sospeso, Andrea De Stefano, nella notte sono stati interessati da un raid ad opera di ignoti, che hanno rovistato nei cassetti. Sull’episodio indagano i Carabinieri della compagnia di Nola. Gli uffici sono stati chiusi per verificare l’eventuale furto di oggetti e documenti.

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