Riscaldamenti nelle scuole, de Magistris risponde al sindaco di Pozzuoli: “Attacchi strumentali”. Figliolia: “Non ne ho interesse”

Botta e risposta tra il sindaco di Napoli e sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, e il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia

Napoli, 12 gennaio – “Stiamo assistendo in questi giorni ad una serie di attacchi strumentali circa i problemi di riscaldamento che si starebbero verificando in alcune scuole superiori di competenza della Città Metropolitana di Napoli dopo la straordinaria ondata di gelo che in questi giorni ha messo in ginocchio le regioni del sud Italia”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, per rispondere al sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, che lo aveva accusato di “non tenere in considerazione il territorio metropolitano”.

“È assurdo – aveva scritto Figliolia su Facebook – quanto sta accadendo negli istituti scolastici superiori della città di Pozzuoli. I ragazzi sono costretti a seguire le lezioni al gelo a causa di un disinteresse della Città Metropolitana di Napoli a cui spetta la competenza. Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, è stato sollecitato dal rientro a scuola dei ragazzi, tre giorni fa per prendere in considerazione la situazione. Ad oggi gli alunni sono costretti a stare al freddo e stanno saltando le lezioni. Sfido lui a stare nelle aule gelate, per ore seduto a seguire lezioni”.

Il sindaco metropolitano de Magistris ha risposto che “gli uffici tecnici della Città Metropolitana intervengono sempre su impulso del dirigente scolastico, che deve segnalare eventuali problemi tecnici”. “Al fine di prevenire i disagi – ha aggiunto – ho personalmente allertato gli uffici al fine di utilizzare la sosta delle festività natalizie per potenziare gli impianti, motivo per cui, durante i giorni di chiusura degli istituti, i tecnici incaricati hanno comunque lavorato presso le scuole”.

“Tutte le segnalazioni – ha continuato de Magistris – con eventuale richiesta da parte del dirigente scolastico per ottenere un prolungamento degli orari di accensione delle caldaie, anche in deroga a quanto stabilito per legge, sono state evase dagli uffici che attraverso un sistema telematico, quindi tracciato e verificabile, hanno allertato la ditta che gestisce la commessa. Ditta che in questo momento sta ancora operando presso le scuole per contrastare l’emergenza”.

“L’Amministrazione metropolitana di Napoli – ha sottolineato de Magistris – dal mio insediamento ha indetto gare per l’edilizia scolastica per oltre 40 milioni di euro. Questo sforzo, è bene ricordarlo ad alcuni politicanti che attendono di potermi attaccare strumentalmente solo per garantirsi un risalto mediatico, è stato garantito senza avere avuto in questi anni una maggioranza politica a causa una legge scritta male e che ha fatto nascere i nuovi enti metropolitani già zoppi. Invito in particolare il Sindaco di Pozzuoli, che in passato è sempre stato puntualmente ricevuto presso gli uffici del mio gabinetto per risolvere problematiche legate al suo territorio, a continuare a chiamare i miei uffici per risolvere eventuali criticità. Inoltre – ha concluso de Magistris –, se il Sindaco di Pozzuoli ha davvero a cuore le sorti degli studenti che difende giustamente con gran veemenza, dovrebbe attaccare non il sottoscritto, bensì il suo partito che il 30 dicembre ha fatto pendere alla Città metropolitana 16 milioni di euro di opere tra cui c’erano, voglio ricordarlo, importanti interventi di manutenzione scolastica”.

Figliolia controbatte sempre su Facebook, scrivendo: “A chi mi ha accusato di strumentalizzare questa situazione per una ‘ribalta mediatica’, ricordo di non averne interesse. Piuttosto invito ad un maggiore coinvolgimento nei problemi del territorio di cui si ha onere e onore di rappresentare”.

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