#VentiRighe – Lega razzista, definizione lecita

Il prode Salvini, noto e consolidato xenofobo,

non ha risparmiato frasi ingiuriose all’ex ministro per l’integrazione del governo Letta, Cécile Kienge e l’ha perfino querelata per aver definito la Lega un partito razzista, affermazione incontrovertibile per tutti, tranne che per l’amico della neofascista Le Pen, il fan di Trump e di governi europei xenofobi.

L’erede di Bossi, che al confronto era una mammola, ha ritenuto di acquisire popolarità chiedendo la condanna per diffamazione e sperando nella condanna al carcere. Il tribunale, che altro poteva fare se non assolvere la Kienge? L’ha assolta e come in passato chiunque è autorizzato a chiamare razzista la Lega.

Lascia un commento

diciotto + 19 =