NapoliTime incontra il neonato Comitato “Bagnoli in rinascita”. Presentata una petizione con 1000 firme per la pulizia del quartiere di Bagnoli.

Se un merito va dato a questa nuova Amministrazione, è quello di aver risvegliato le coscienze dei Cittadini, dato nuovo slancio propositivo alle Associazioni, determinato la volontà di partecipazione di Comitati e singoli.

L’hanno chiamata Democrazia Partecipata, ci si è spinti a parlare di “rivoluzione arancione“, un punto ben definito e chiaro nel programma elettorale del Sindaco Luigi De Magistris, sfociato nella definizione dell’assessorato ai “Beni comuni e Democrazia partecipativa”, dell’assessore Alberto Lucarelli, con deleghe, tra le altre,  ai rapporti con i comitati civici; ai movimenti; alle comunità e cittadinanza attiva; assemblee del popolo; rapporti con le Municipalità.

In questi mesi non c’è stata Associazione che non “abbia fatto i cartoni” (ndr, raccolta di carta e cartone per le Cartoniadi), non abbia imbracciato pala, scopa e paletta per ripulire piazze, strappare erbacce nelle aiole incolte o pulire spiagge. Napoli è tutto un pullulare di Comitati civici ed Associazioni che ci credono e che ci hanno creduto: far sentire la propria voce ed incidere nelle scelte di vita collettiva.

Oggi 24 giugno, noi di NapoliTime abbiamo incontrato il neonato Comitato di Quartiere, “Bagnoli in rinascita“. Presidente Daniela Russolillo. Scopo sociale, denunciare la mancanza di pulizia delle strade di Bagnoli, lo stato di abbandono generale del quartiere e la mancanza di cura dei giardini pubblici.

Primo atto del Comitato, una petizione popolare con una raccolta di ben 1000 firme presentata a Giorgio De Francesco, presidente della X Municipalità ed al Sindaco Luigi De Magistris. Abbiamo incontrato alcuni membri del direttivo del Comitato: Loretana, Eliana, Nicola, Gaetano ed Amalia.

“Il 20 giugno – racconta Loretana Rosso, vicepresidente del Comitato – alla X Municipalità per l’intitolazione dell’aula consiliare in memoria di Sandro Pertini, volevamo incontrare il Sindaco per consegnare nelle sue mani le 1000 firme, ma non è venuto. Sappiamo che è stato a Bagnolifutura ma non ha avuto tempo e modo per incontrare chi lo ha votato”. “Prima di depositare la petizione – continua Rosso – abbiamo inviato svariate email sia al Sindaco, secondo le regole della Democrazia partecipativa voluta dal primo cittadino, sia al Presidente della X Municipalità, senza ottenere ad oggi alcuna risposta. Va evidenziato, per amor del vero, che nella settimana iniziata il 18 giugno, si è intravisto qualche operatore ecologico che ha raccolto la spazzatura che si era accumulata da tempo”.

I membri del Comitato “Bagnoli in rinascita“, vogliono incontrare Il Sindaco senza mediazioni ed intercessioni da parte dei partiti, si dichiarano apartitici ed hanno come unico obiettivo, rappresentare al primo cittadino, lo stato di profondo degrado e disagio che vive il quartiere di Bagnoli negli ultimi 12 mesi.

L’auspicio di noi tutti è che l’incontro ci sia e che il vento arancione possa tramutarsi in fatti concreti. Le coscienze sono ormai sveglie, sarà difficile per chiunque sopirle con le parole. Ora tutti attendono i fatti.

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