Sanità, de Magistris: “La situazione nei nostri 118 è allarmante”

Il sindaco: “Pur non avendo competenza in materia, ci battiamo affinché alla sanità pubblica vengano dati mezzi”

Napoli, 19 gennaio – “Si è parlato molto di mali della sanità in questi giorni. Poco si è detto dell’allarmante situazione dei 118 nei nostri territori. Presidi territoriali e 118 sono i primi punti di riferimento per garantire il diritto alla salute”. Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che sottolinea come pur non avendo l’Amministrazione comunale alcuna competenza in materia, da sempre questa si batta “affinché alla sanità pubblica vengano dati mezzi e risorse”.

“Le denunce dei lavoratori e dei sindacati sulla situazione del 118 – prosegue il sindaco – sono allarmanti. La centrale del 118 non è più in grado di assicurare un servizio nei tempi e nei modi richiesti. Gli operatori sono stati tagliati, le apparecchiature informatiche sono vecchie e obsolete. Le risorse sono state ridotte. Solo nell’ultimo anno, apprendiamo, sono state cancellate due postazioni del 118 al Gesù nuovo e a Miano”. Il sindaco si augura ci sia “una razionalizzazione e valorizzazione delle risorse, affinché, la sanità pubblica non sia depauperata e smantellata a danno della salute degli abitanti”.

Intanto, proprio oggi, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è tornato ad attaccare i commissari di governo alla sanità campana. “Prima se ne vanno, meglio è. I più interessati al rigore siamo noi, non certo i commissari”, ha detto De Luca durante un’intervista a Canale 9.

“Non ho dubbi – ha aggiunto De Luca – che usciremo dal commissariamento: vogliamo diventare la prima regione d’Italia per i LEA, i livelli di assistenza. I dati davano la Campania ultima nel 2015 a causa della gestione precedente alla nostra, adesso siamo a metà graduatoria e presto saremo ai vertici. Ci sono state situazioni di emergenza che non devono far dimenticare quanto di buono abbiamo realizzato, come la riapertura di cinque Pronto Soccorso che erano chiusi. Siamo persone serie – ha concluso –, risolviamo i problemi anche se commissariati”.

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