Il “Made in Italy” è garanzia di salute in cucina. Attenti a pentole e padelle di importazione.

Pentole ed utensili provenienti dalla Cina rilasciano manganese, nichel e cromo. Il RASFF ovvero il Sistema di allerta rapido europeo quotidianamente documenta migrazioni di metalli pesanti provenienti dall’acciaio inossidabile. La cosa alquanto stana è che tali migrazioni di metalli segnalati dal RASFF provengono dell’Italia.

Questo fatto accade poichè in Italia, e in altri pochissimi Paesi, vige un rigido disciplinare a riguardo. Infatti se gli standard di sicurezza non vengono rispettati vi è l’immediato ritiro dal mercato. In moltissimi stati extraeuropei ed europei non vi è disciplinare alcuno.

La gravità sta nel fatto che utensileria bloccata in Italia e prodotta nella stessa viene regolarmente venduta in altri Paesi come la Svezia o in Francia. In Italia i controlli e la normativa per la tutela della salute pubblica sono più stringenti evidentemente.

Questi comportamenti diversi sono dovuti ad una mancata regolamentazione a livello comunitario ma l’Europa dovrebbe applicare un disciplinare comune a livello di importazione ed esportazione finalizzato alla salvaguardia di abitanti e viaggiatori. In alcuni paesi del mondo come la Cina sono permesse percentuali altissime di nichel, manganese e cromo quindi attenzione a posate, pentole e quant’altro.

Inoltre l’Italia dispone di un’articolata legiferazione circa gli imballaggi degli stessi soprattutto per ciò che concerne rilasci di nylon e melammina. Attenzione quindi: il marchio CE non è garante di nulla in questo caso per cui comperare “Made in Italy” è un bene per la nostra salute e per la nostra economia.

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