Allo Zoo di Napoli un grande exhibit per gli scimpanzé

Partito Crowdfunding per finanziare con piccole donazioni il progetto di accoglienza primati

Allo Zoo di Napoli si è dato il via a un Crowdfunding, finalizzato alla creazione di un nuovo Exhibit per gli Scimpanzé, un modo per partecipare ad un grande progetto con un piccolo contributo e riportare gli scimpanzé a Napoli. Ma per farlo è necessario ricreare un ambiente idoneo ad ospitare i nuovi esemplari. La nuova area primati sorgerà in corrispondenza delle vecchie gabbie degli scimpanzé che andranno a formare parte dell’indoor (ricovero interno degli animali). Il progetto comprende un’ampia area esterna che coprirà parte della zona antistante le vecchie gabbie: tra alberi, liane e arricchimenti ambientali di ogni genere gli scimpanzé potranno divertirsi e stupire gli ospiti con la loro intelligenza, e somiglianza ai comportamenti umani più ovvi e naturali. Donando per la costruzione del nuovo exhibit si vince un premio e si scala la classifica, fino a salire sul podio e aggiudicarsi la targa dello Zoo di Napoli con il proprio nome, che sarà ricordato ed affisso nello Zoo di Napoli.

Il Regolamento prevede premi in base al budget donato: – Con una donazione minima di 5 euro, ci si aggiudica la spilla dello Zoo. – Con una donazione minima di 50 euro, ci si aggiudica la spilla, più 2 ingressi gratis. Una volta effettuata la donazione, automaticamente viene scaricato un PDF da consegnare alla cassa del parco per ritirare il premio.

E’ un grande progetto, che vedrà destinati agli scimpanzé uno spazio totale di 700 mq (in foto il rendering del progetto). Tutto ciò inorgoglisce lo staff dello Zoo di Napoli che è felice di annunciare la prossima realizzazione dell’area dedicata agli Scimpanzé (Pan troglodytes), primate antropomorfo che ha circa il 98% del Dna in comune con l’essere umano. Specie minacciata di estinzione, a causa della riduzione dell’habitat, del commercio illegale degli animali e dei loro derivati. Perciò per la loro salvaguardia lo Zoo di Napoli parteciperà al progetto di conservazione internazionale.

Il progetto prevede un’area outdoor di 464 mq di superficie, perimetrata da tratti di recinzione metallica e da tratti vetrati; le barriere e gli arricchimenti ambientali saranno costruiti e distribuiti in maniera tale da permettere agli animali ospitati di sottrarsi in qualsiasi momento alla vista del pubblico. L’altezza sia della parte esterna che dei ricoveri interni sarà tale da permettere agli animali di arrampicarsi, compiere brachiazioni e sfruttare in maniera del tutto naturale gli innumerevoli arricchimenti ambientali che verranno inseriti in exhibit. La costruzione di questa area permetterà di gestire animali in totale sicurezza per gli operatori che interagiranno profondamente con gli scimpanzé per programmi di training individuale e di gruppo mantenendo sempre un regime di contatto protetto senza quindi arrivare mai al diretto contatto.

I parametri presi in considerazione (dimensioni delle strutture indoor e outdoor) per la costruzione dell’area rispettano, anzi superano, gli standard minimi indicati dalle linee guida della AZA (American Association of Zoos and Acquariums); che forniscono indicazioni dettagliate sulla gestione in cattività di gruppi di scimpanzé basandosi su recenti studi scientifici condotti da vari esperti nel mondo. Pertanto esse sono strutturate in modo tale da non creare disagio agli animali in cattività, simulando a pieno quello che può essere un ambiente naturale che permette agli animali di riprodursi e svolgere tutte le altre funzioni fisiologiche nel rispetto delle loro esigenze etologiche.

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