Tragedia di Rigopiano, il caso di Stefano Feniello: nella lista dei sopravvissuti ma mai arrivato in ospedale

“Stefano, Stefano”, l’urlo di un padre che attende suo figlio dato per salvo, ora di nuovo tra i dispersi

Pescara, 21 gennaio – Stefano Feniello, 28 anni, era a Rigopiano con la fidanzata Francesca Bronzi. Il giovane aveva ricevuto in regalo una vacanza in montagna per il suo compleanno. La prima con la sua ragazza. Ieri la notizia che Stefano fosse vivo assieme alla fidanzata Francesca è arrivata nel suo paese d’origine, nella notte a Valva, in provincia di Salerno. Era nella lista dei superstiti individuato sotto le macerie del resort travolto dalla valanga.

“Aspettiamo qualche buona notizia” aveva detto ieri lo zio di Stefano. La fidanzata era già arrivata in ospedale. “Stefano, Stefano” è stato l’urlo di Alessio Feniello, padre di Stefano, al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, prima che si aprissero le porte dell’ambulanza in arrivo.

Ma Stefano non c’è. Ad ogni arrivo di un mezzo di soccorso la speranza si riaccende. “Ieri sera abbiamo saputo che Stefano era nel gruppo dei 5 superstiti ma a Pescara ne sono arrivati solo 4”, dice Alessio. Ma “nessuno ci fa sapere niente, apprendiamo informazioni solo dai giornalisti. Nessuno si degna di dirci nulla”, è stato il commento del padre e dei parenti del giovane.

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