Chiamata diretta dei docenti, incontro Miur e sindacati: proposte irricevibili

L’incontro è stato rinviato al 29 gennaio. Proposta del Miur considerata irricevibile: proposti criteri che non tengono conto dell’anzianità

Nella giornata di ieri, 24 gennaio, si è tenuto l’incontro al Miur con le associazioni sindacali maggiormente rappresentative del comparto scuola, sulla questione della chiamata diretta dei docenti titolari di ambito su scuola. Si è concluso con l’irricevibilità, da parte dei sindacati presenti, delle proposte avanzate dal neo ministro dell’istruzione, Valeria Fedeli.

La questione della chiamata per competenze è uno dei nodi che potrebbe far saltare l’intero accordo sulla mobilità. Il problema è stato affrontato dopo le 13,30 a causa di un ritardo del rappresentate del Miur, il dottor Giuseppe Bonelli. Nel corso della riunione, il Miur non ha fatto altro che proporre ai sindacati una proposta considerata irricevibile. Si tratta degli oltre 40 criteri presentati già l’anno scorso, criteri che non hanno tenuto conto dell’anzianità di servizio dei docenti. Le associazioni sindacali presenti, dopo aver manifestato il loro dissenso hanno rinviato il confronto a giovedì 26 gennaio, sperando che il Miur possa rispettare gli accordi politici presi il 29 dicembre 2016.

Non è stato risolto nemmeno il punto relativo all’assegnazione dei docenti su più plessi e sezioni associate per gli istituti che avranno un codice meccanografico unico e che conseguentemente avranno un organico dell’autonomia  unico,  in particolare, gli Istituti d’Istruzione Superiore e gli Istituti Comprensivi.

NapoliTime continuerà a seguire i lavori del prossimo incontro fra il Miur e i sindacati relativo al nodo della chiamata diretta dei docenti.

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