Asteroide in avvicinamento. Lo dice la Nasa che scruta il percorso del proiettile celeste WF9

Opposte teorie, desertificazione-era glaciale

In questo tempo di sommovimenti per alcuni versi catastrofici si avverte l’assenza di una Cassandra in grado di pronosticare il futuro. Di un credibile indovino ha urgente necessità il pianeta Terra, se vuole dirimere l’amletico dubbio “essere o non essere” dell’umanità. La scienza tiene sotto osservazione il cielo per evitare l’epopea disastrosa di un asteroide in avvicinamento, tale da provocare un mega tsunami nell’impatto con il nostro pianeta.

Lo Nasa che scruta il percorso del proiettile celeste WF9 afferma che il 25 Febbraio l’asteroide, o cometa, passerà a una distanza di 51 milioni di chilometri dalla Terra. L’obiettivo degli studiosi è ovviamente di individuare per tempo gli asteroidi che rischiano di colpire la Terra e reindirizzarli per evitare una collisione, ma il tempo stringe ed è indispensabile trovare in tempi brevi la soluzione. C’è anche da considerare la doppia lettura del nostro futuro climatico.

All’allarme desertificazione, che minaccia di trasformare la Terra in un immenso, invivibile Sahara, si contrappone l’opposta teoria scientifica sull’arrivo quasi immediato (2019) di una nuova era glaciale. L’ipotesi si baserebbe sulle caratteristiche del sole che appare privo delle macchie rivelatrici di attività esplosive, dunque irradianti calore. Identico fenomeno, afferma la scienza di settore si verificò al tempi della scomparsa totale dei dinosauri. Si salvi chi può, nella speranza che le previsioni siano cautela di catastrofisti, errate come i pronostici di Nostradamus.

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