Napoli, Consolato russo: cena con 700 aziende campane. Tra gli ospiti de Magistris, Mogol e Angioli

Il console onorario Schiavo: “La Russia guarda al nostro territorio con grande interesse, rapporti sempre più intensi tra la Campania e la Federazione”

Una cena per consolidare i rapporti di amicizia e gli scambi commerciali tra la Campania e la Federazione Russa, creando nuove opportunità di relazione, non solo economica. E’ quanto accaduto a Villa Domi, venerdì 27 gennaio, dove circa 700 imprese campane si sono incontrate con i rappresentanti della Federazione Russa. Tante le personalità presenti, a partire dal consigliere d’Ambasciata Russa in Roma Vitaly Fadeev, al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, al console onorario in Napoli della Federazione Russa Vincenzo Schiavo sino all’assessore Regione Campania ai Fondi Europei Serena Angioli. Ospite speciale il maestro Mogol, celeberrimo paroliere e autore musicale.

“E’ per me un orgoglio rappresentare in Campania un grande paese come la Russia  – ha osservato Vincenzo Schiavo, console onorario della Federazione Russa in Napoli – e la presenza in questa occasione di così tanti imprenditori del nostro territorio testimonia la voglia che c’è di intensificare i rapporti con la Federazione Russa. Le 700 aziende rappresentate questa sera fanno parte di quelle 1600 della nostra regione che hanno già avviato rapporti commerciali con la Russia. Siamo pronti per sviluppare ulteriormente l’economia con questo grande paese, rispondendo alle aspettative della Federazione Russa nei confronti del nostro territorio. La Russia guarda al nostro territorio con grande interesse, soprattutto per ciò che riguarda il settore alimentare e turismo. I russi hanno voglia di Campania. Noi come consolato stiamo cercando di favorire queste relazioni. Quello russo è un mercato enorme che va ascoltato e servito. Non ci fermiamo mai, tant’è che tra due mesi ospiteremo 36 tour operator della Federazione Russa”.

“L’interesse che la Federazione Russa mostra nei confronti di Napoli  – ha dichiarato il sindaco Luigi de Magistris – è la dimostrazione del ruolo internazionale della città che vogliamo implementare con l’aumento del commercio e dei voli diretti da Napoli per la Russia (ospite della serata anche Maurizio Scamolla, direttore Italia di S7 airlines, ndr). Da aprile ad ottobre ve ne saranno cinque a settimana da e per Mosca e San Pietroburgo e stiamo lavorando affinchè aumentino ulteriormente, andando incontro alla domanda crescente di Russia da parte dei cittadini e imprenditori campani e di richiesta del brand Napoli da parte dei russi. Sappiamo che diversi imprenditori campani vogliono investire in Russia ma la migliore notizia è che anche i russi vogliono investire in Campania”.

Sul tema anche Vitaly Fadeev, consigliere d’Ambasciata Russa in Roma: “Non posso nascondere che gli scambi con l’Italia negli ultimi anni sono molto diminuiti, a causa della caduta del prezzi degli idrocarburi e la conseguente caduta del rublo. Ciò nonostante tra i due Paesi rimane un partnerariato strategico e, cosa ancor più importante, resiste una grande amicizia e sintonia tra popoli. La presenza di 700 imprenditori questa sera conferma la reciprocità  della nostra volontà di commerciare con la Campania. L’augurio è quello che i rapporti tra la Federazione Russa e il territorio campana sia sempre più saldi e intensi”.

La serata, allietata anche dal pianista Giuseppe Barbera, si è accesa con la presenza di Mogol, che ha ricordato di aver accettato con entusiasmo l’incarico di direttore artistico del nascituro Palazzetto della Musica all’interno del “Nuovo Magic World”, risorto grazie all’impegno del console Schiavo ma anche in virtù del sostegno di fondi russi. “Vincenzo Schiavo, imprenditore capace e mio amico di vecchia data, costruirà un grande teatro a Napoli. Sono onorato – ha affermato Mogol –  che abbia deciso di affidarmi la direzione artistica. Sono stato in Russia diverse volte. Quello russo è un popolo che ama poesia. Da quelle parti seguono molto la televisione italiana: è per questo che amano molto la poesia e la musica italiana”.

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