Pillole di calcio. Ci mancherebbe.

GIUSTIZIA. “Il Dio del pallone a volte esige giustizia con intransigenza. Li abbiamo schiacciati in trappola come topi, li abbiamo preso a pallate per 120 minuti. Non potevamo perdere ai rigori. Infatti Young ha beccato la traversa, Buffon ha parato Cole e Diamanti ha imbucato la vittoria. Così abbiamo altri ricordi da celebrare dopo quelli di Berlino” (Luigi Garlando sulla Gazzetta dello Sport).

CUCCHIAIO. “Siamo sicuri, è stato il cucchiaio di Pirlo a seppellirli. Gli inglesi erano in vantaggio di un rigore per l’errore di Montolivo e Andrea, freddo come una granita, gli ha accarezzato in rete quella meraviglia. Lì hanno capito definitavamente che non potevano portare a casa la partita perchè troppa era stata la differenza di qualità tra noi e loro” (ibidem).

CENTROCAMPO. “Abbiamo dominato a centrocampo, che è il salotto buono del calcio, dove le squadre mostrano la loro educazione. Non ci capita spesso: Pirlo sovrano, De Rossi si è ingoiato Gerrard, bravissimo anche Montolivo. Uno spettacolo vedere tante palle recuperate sempre nella loro metà campo” (ibidem).

PARARE. “Dopo l’errore di Montolivo ho pensato che dovevo parare il più possibile, i compagni lo meritavano e anche io. Perchè parlo di me? Se qualcuno ha un pò di lume lo capisce. ..Ho molti motivi per essere felice e qualcuno per essere irritato. Andare in pellegrinaggio? Io faccio tante cose che altri non sanno. Poi, un giorno, Qualcuno che sta in altro giudicherà” (Gigi Buffon).

SEMIFINALE. “La Germania è la più forte insieme alla Spagna, ma è anche vero che in semifinale ci temiamo tutti. Io, poi, non sono il tipo che fa i salti di gioia per una semifinale. Certo, per loro due giorni in più di recupero sono tanti, ma io non parto per arrivare secondo. Io esulterò se alzeremo la Coppa. In fondo qualcosa di importante la abbiamo già vinta, vorremmo che anche altri azzurri provassero la stessa emozione” (Gigi Buffon).

GIUSTIZIA DIVINA. “Di solito c’è una giustizia quasi divina che pareggia i conti nell’arco di una vita. Mi auguro che però, questa volta, aspetti un pò. Abbiamo di certo il carattere er far trovar del duro alla Germania” (Gigi Buffon).

GRANDI. “Grande partita, abbiamo giocato una grande partita e avremmo meritato di vincerla prima. Ma io non sono meravigliato: sapevo che potevamo fare noi la partita. Siamo stati positivi nella costruzione della partita ed eccezionali nelle chiusur preventive. E poi ci abbiamo messo la pazienza giusta, cuore, carattere e soprattutto idee di gioco straordinarie, la voglia di cercare sempre triangoli e di torvare la profondità” (Cesare Prandelli).

PRIMA. “Se avessimo segnato prima la partita sarebbe stata ancora più spettacolare: con la Germani sono convinto che potremo fare meglio anche da questo punto di vista, ma già stasera i nostri attaccanti hanno fatto un grande lavoro” (Cesare Prandelli).

RIGORI. “Nei rigori ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma noi siamo stati freddissimi. Io li ho guardati abbracciato a mio figlio e gli ho detto che era fortunato perchè non pagava neanche il biglietto. Mario mi si è avvicinato e mi ha detto di voler tirare lui il primo, ma, oltre a ciò, Mario è stato in partita per tutti i 120 minuti. Quando Montolivo ha sbagliato ho pensato che era un peccato perchè aveva giocato una grande partita ed era stato uno di quelli che l’ha interpretata meglio. Poi, al cucchiaio di Pirlo, mi son detto che lui è un campione sa quello che deve fare” (Cesare Prandelli).

GERMANIA. “La Germania è assolutamente la favorita. Per provare a vincere dobbiamo innanzitutto cercare di recuperare gli infortunati, perchè sia De Rossi che Abate sono usciti per problemi muscolari; e poi le energie, perchè loro hanno due giorni di riposo in più. Ma se questa è la nostra voglia di fare calcio, possiamo pensare di fare una grande partita anche giovedì” (Cesare Prandelli).

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