Bologna-Napoli 1-7: show degli azzurri al Dall’Ara con le triplette di Hamsik e Mertens. Il Napoli sale al secondo posto in classifica

Nel Napoli a segno Hamsik, Insigne e Mertens. Il gol del Bologna porta la firma di Torosidis mentre Mattia Destro si fa ipnotizzare da Reina e sbaglia un rigore. Entrambe le formazioni giocano un tempo e mezzo in 10 per le espulsioni di Callejon nel Napoli e di Masina nel Bologna

BOLOGNA (4-3-3): Mirante (dal 35′ s.t. Da Costa); Torosidis, Maietta, Oikonomou, Masina; Pulgar, Nagy, Dzemaili; Krejci, Destro (dal 22′ s.t. Petkovic), Rizzo (dal 1′ s.t. Verdi). All. Donadoni.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Zielinski (dal 28′ s.t. Giaccherini), Diawara (dal 17′ s.t. Allan), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (dal 34′ s.t. Rog). All. Sarri.

MARCATORI: Hamsik (N) al 4′, Insigne (N) al 6′, Mertens (N) al 33′ e al 43′, Torosidis (B) al 36′ p.t.; Hamsik (N) al 25′ e al 29′, Mertens (N) al 44′ s.t.

ARBITRO: Davide Massa della sezione di Imperia

Napoli, 4 febbraio – Al Dall’Ara l’anticipo della 23esima giornata di serie A tra Bologna e Napoli termina 7-1 per la banda Sarri, che come un fiume in piena travolge i padroni di casa e sale momentaneamente, aspettando Roma-Fiorentina di martedì 7 febbraio, al secondo posto in classifica. Hamsik mette a segno una tripletta e con 111 gol con la maglia azzurra si avvicina al record di gol di Maradona (a quota 115 gol), mentre Mertens con le tre reti segnate sale a quota 16 gol e diventa il nuovo capocannoniere del campionato. Entrambe le formazioni giocano circa un tempo e mezzo in 10 uomini, per le espulsioni di Callejon del Napoli e Masina del Bologna. I rossoblù si sono dimostrati impotenti di fronte alla furia degli azzurri, che hanno concesso solo il gol messo a segno da Torosidis.

Il Napoli passa in vantaggio al 4′ minuto grazie alla sventagliata di Callejon sulla quale Hamsik si tuffa letteralmente di testa infilando Mirante. Neanche un minuto e arriva il raddoppio degli azzurri, che scattano in contropiede con Zielinski e concludono con Insigne: Mirante in questo caso fa poco per evitare il gol. Il Bologna rimane in partita e ha l’occasione di accorciare le distanze quando Callejon in area di rigore commette l’ingenuità di respingere il pallone con le mani. Sul dischetto va Mattia Destro, che si fa ipnotizzare da Reina e sbaglia il rigore. Qualche minuto più tardi un’altra ingenuità di Callejon tuttavia costringe il Napoli in 10, con Massa che non può far a meno di notare il calcetto dello spagnolo all’avversario ed estrae il rosso.

Fortunatamente per il Napoli anche il Bologna commette una leggerezza, quando Masina abbatte Mertens al limite dell’area di rigore: Massa non ci pensa due volte e mostra un altro rosso. Come se non bastasse da calcio da fermo Mertens trova il gol del 3-0. Il Bologna, nonostante sia rimasto in 10, dimostra di essere ancora in partita accorciando le distanze con Torosidis, che approfitta di una dormita della difesa azzurra. Sfortunatamente per i rossoblù il Napoli è particolarmente ispirato e sul finale del primo, sempre con Mertens, mette a segno il gol del 4-1.

Nel secondo tempo la partita regala altre emozioni: lo show continua nella ripresa. Il Bologna forte del proprio pubblico prova a rientrare in partita ma deve fare i conti con Hamsik. Il capitano del Napoli prima sciupa il gol del 5-1, poi si fa perdonare al 70′ con un tiro all’incrocio dei pali. Non sazio al 74′ Hamsik manda un altro pallone all’incrocio e fa 6-1. Il Bologna vorrebbe finisse subito, ma Mertens allo scadere ci mette lo zampino e fa 7-1. Il Napoli ha ormai trovato il sostituto di Higuain, questa volta con un Pavoletti e un Milik in più.

“Maradona obiettivo? Non sarò mai più grande di Maradona ma voglio togliermi questo sfizio e ci proverò”, ha affermato Hamsik al termine della gara. “Difficile per Milik reinserirsi con questo tridente? Questo tridente magico sta funzionando – ha aggiunto –, fa molto male alle difese e speriamo di andare avanti così. Paura del Real? No, ma prima c’è il Genoa, poi – ha concluso – penseremo alla grande sfida contro il Real”.

Festeggia Sarri, che non sembra avere alcuna intenzione di cambiare alcunché in attacco. “Non è detto che si debba fare: in questo momento stiamo facendo bene e non vedo il motivo di cambiare qualcosa che non solo non mi dà problemi, ma che sta proprio funzionando”, ha affermato il tecnico nel post partita. Quanto alla sfida tra Juve e Inter in programma domani sera, Sarri ha tagliato corto: “Non la vedrò. Domani andrò a cena fuori. Non mi interessa: conta solo che la mia squadra faccia punti come sta facendo. Nelle ultime 12 abbiamo ottenuto 10 vittorie e 2 pareggi: se il rendimento è questo non ci sarà bisogno di guardare gli altri. Tireremo le somme alla fine – ha concluso – e vedremo cosa succederà”.

FOTO: tratta da ansa.it

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