Pompei, la Questura vieta il corteo sindacale: arriva Franceschini

Attesa la visita del commissario Ue e del ministro della Cultura

Pompei, 7 febbraio – La Questura di Napoli ha vietato il corteo del 9 febbraio ai sindacati Unsa e Flp, rappresentanti dei lavoratori della Soprintendenza speciale di Pompei, che avevano già rinunciato all’assemblea.
L’autorizzazione era stata chiesta dai segretari Antonio Pepe (Unsa) e Nicola Mascolo (Flp) per manifestare con un corteo e dei presidi sindacali davanti a ogni ingresso degli Scavi, nella giornata in cui è annunciata la visita del Commissario Europeo Corina Cretu, e il ministro Franceschini.

La Questura ha consentito ai lavoratori un solo presidio in piazza Esedra, davanti ai cancelli di Porta Marina inferiore. Sarà l’ingresso che dovranno attraversare anche i rappresentanti della stampa accreditati per la conferenza stampa indetta dal ministro Franceschini con il commissario Cretu, il Direttore Generale della Soprintendenza Pompei, Massimo Osanna e il Direttore Generale del Grande Progetto Pompei, Luigi Curatoli, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del Grande Progetto Pompei.

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