Napoli-Genoa 2-0. Azzurri momentaneamente secondi in classifica a più 1 sulla Roma

Gol vittoria di Zielinksi e Giaccherini. Diciottesimo risultato positivo consecutivo per la banda Sarri

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (dal 30 s.t. Allan); Giaccherini (dal 28′ s.t. Rog), Mertens (dal 33′ s.t. Pavoletti), Insigne. All. Sarri

GENOA (3-4-2-1): Lamanna; Munoz, Burdisso, Gentiletti (dal 19′ p.t. Orban); Lazovic, Veloso (dal 39′ p.t. Cataldi), Hiljemark, Laxalt; Rigoni, Palladino (dal 13′ s.t. Taarabt); Simeone. All. Juric

MARCATORI: al 5′ Zielinski, al 23′ s.t. Giaccherini.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

Napoli, 10 febbraio – Napoli batte Genoa 2-0 al San Paolo. Un chiaro segnale al campionato: gli azzurri non hanno intenzione di arrendersi per la lotta al vertice e vincendo scavalcano momentaneamente la Roma, tornando secondi in classifica a più 1 sui giallorossi. Gol vittoria deciso dalla meglio gioventù di Zielinski e dall’esperienza di Giaccherini, che stasera ha dimostrato di poter dire la sua in questa squadra. Ma soprattutto, ancora una volta, bisogna registrare una grande prestazione di Mertens. Merito suo la rete del raddoppio, con Giaccherini che non ha dovuto far altro che spingere dentro la palla. Ora testa alla partita con il Real Madrid. Uno squadrone blasonato contro cui il Napoli può far bene, a patto di crederci.

Sarri costretto a fare a meno degli squalificati Hysaj e Callejon manda sul terreno di gioco al loro posto rispettivamente Maggio e Giaccherini. Il Genoa sorprende per l’attegiamento coraggioso: non si chiude in difesa e pressa alto il Napoli. Atteggiamento che dà i suoi frutti, visto che la banda Sarri non riesce a rendersi pericolosa più di tanto. Al 20′ Genoa vicino al gol con Simeone, che approfitta di una indecisione da parte di Koulibaly, alla sua prima e unica sbavatura difensiva della serata.

Per il Napoli non è facile arrivare in area di rigore del Genoa, perché i rossoblù si compattano molto bene. Per questo gli azzurri dovrebbero cercare di giocare maggiormente in ampiezza, così da allargare le maglie della difesa genoana. Sarri si sgola cercando di farlo capire, ma dovrà aspettare il secondo tempo per vedere attuate le sue idee su come affrontare la formazione di Juric. L’unica occasione pericolosa che il Napoli riesce a creare nel primo tempo capita grazie a una magia di Insigne, che va vicino al gol di pochissimo: sul suo tiro Lamanna vola e manda in angolo.

Nel secondo tempo il Napoli gioca maggiormente in ampiezza, accontentando Sarri. Al primo errore del Genoa, Zielinski non perdona e porta i suoi in vantaggio. La formazione di Juric sembra tramortita, ma dopo dieci minuti di shock si riprende, rendendosi pericolosa con Hiljemark al 59′.

Il raddoppio azzurro arriva grazie alla caparbietà di Dries Mertens, che non molla un pallone e ci crede sempre. Al 68′ il belga salta Burdisso e fa un assist al bacio per Giaccherini, che non deve far altro che spingerla dentro. Nel finale il Napoli si limita a controllare, per poi festeggiare al triplice fischio di Giacomelli il diciottesimo risultato utile consecutivo. Tre punti che pesano, perché permettono agli azzurri di scavalcare nuovamente la Roma e tornare secondi in classifica. Al Napoli non resta che sperare che il Crotone domenica riesca a fermare i giallorossi.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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