Ottavi di Champions: è il giorno di Real Madrid-Napoli. Un match destinato ad entrare nella storia azzurra

Sarri carica la squadra: “Serve faccia tosta, non accetto una gara timorosa”. Il tecnico del Napoli manderà in campo la formazione tipo, magari con qualche ritocco per aumentare fisicità e interdizione. Nel Real Madrid sarà regolarmente in campo Ronaldo, nonostante abbia saltato un allenamento. Bale invece partirà dalla panchina

Napoli, 15 febbraio – Finalmente ci siamo: è il giorno di Real Madrid-Napoli. Sale sempre di più la febbre per il match, con le due formazioni che questa sera alle 20.45 calcheranno il prato dello Stadio Bernabeu di Madrid. Per il Napoli è una partita destinata a entrare nella storia del Club, qualunque sia il risultato. L’ultimo e unico incontro ufficiale tra le due squadre risale a 30 anni fa. Per Maradona e compagni le cose non andarono bene. I blancos, infatti, si imposero per 2-0 all’andata e pareggiarono 1-1 al San Paolo, sbattendo fuori il Napoli dalla Coppa dei Campioni. A distanza di molti anni il sorteggio per nulla benevolo di Nyon ripropone questa sfida, mettendo di fronte agli azzurri i campioni d’Europa. Il Napoli ha sfidato numerose squadre di livello negli ultimi 7 anni trascorsi ininterrottamente in competizioni europee. In particolare, tornano alla mente le sfide con il Manchester City (nel 2011), il Chelsea (2012) e il Borussia Dortmund (2013). Nulla è però paragonabile a ciò che è destinata ad essere la sfida con il Real, che è la sfida di tutte le sfide: quella che più di tutte è destinata a segnare la storia recente del Napoli, vista forza e blasone degli avversari.

Sulla carta gli azzurri sono sfavoriti, lo sa anche un bambino. Nel calcio però non sempre vincono i migliori e il Napoli ci proverà, magari con la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere. Per la banda Sarri conquistare almeno un pareggio sarebbe qualcosa di fondamentale: iniezione di fiducia, aumento dell’autostima e convinzione di giocarsi la qualificazione ai quarti davanti al proprio pubblico.

Per portare a casa almeno il pareggio il Napoli dovrà cercare di serrare i ranghi, di non farsi cogliere di sorpresa da una squadra che ha tra le proprie fila fuoriclasse e grandissimi campioni. Non solo nel reparto avanzato, che è semplicemente stellare. Probabile che Sarri decida di far giocare i suoi costantemente in attacco, che punti a mantenere i reparti stretti attraverso un pressing asfissiante, magari raddoppiando costantemente le marcature. Il tecnico del Napoli punterà sul collettivo e sulle velocità in ripartenza, con scambi di palla veloci e quindi con soluzioni di prima.

Zidane al contrario punterà sul possesso palla e sulle verticalizzazioni improvvise per Ronaldo, molto bravo a galleggiare costantemente sulla linea di fuorigioco. Anche se Sarri vuole che i suoi difensori non guardino l’uomo, è probabile che questi ultimi possano essere distratti dai movimenti di Cr7, che alla fine potrebbe riuscire ad eludere la difesa azzurra e puntare verso la porta, o ad aprire spazi, a esempio con un velo, per qualche compagno di squadra.

La sensazione è che molto dipenderà da come il Napoli riuscirà a gestire la tensione nervosa. Non capita tutti i giorni una sfida del genere, l’emozione ci può stare ma le gambe agli azzurri non devono tremare. Solo così il Napoli può sperare di conquistare un risultato favorevole.

Nella formazione del Real Madrid ci sarà Ronaldo, nonostante lunedì abbia saltato un allenamento. Il Pallone d’Oro affiancherà nel tridente Benzema e Lucas Vazquez. Bale partirà invece dalla panchina. A centrocampo ci saranno Modrić, Casemiro e Kroos. In difesa Varena e Sergio Ramos al centro, Marcelo a sinistra e Carvajal a destra.

Nel Napoli Sarri manderà in campo la formazione tipo, con qualche piccolo ritocco. In attacco confermato Mertens punta centrale, con ai lati Insigne e Callejon. A centrocampo ad affiancare Hamsik ci saranno Diawara e probabilmente Allan, destinato in questa partita a prendere il posto di Zielinski per riuscire ad avere maggiore fisicità. In difesa centrali Albiol e Koulibaly, con Hysaj a destra e Ghoulam a sinistra.

“Soffriremo”. Ne è convinto Zidane, che ha messo in guardia i suoi dal sottovalutare il Napoli. “A me – ha detto il tecnico dei blancos – i giocatori piccoli non piacciono e loro ne hanno alcuni che giocano bene, che sono pericolosi e intensi. Sicuramente ci saranno momenti di sofferenza per noi, momenti nei quali il Napoli ci infilerà alle spalle. Dovremo essere concentrati per non farci sorprendere. Perché poi è chiaro che anche noi abbiamo i nostri mezzi, sappiamo e possiamo far male al Napoli. Speriamo di riuscirci”.

Zidane ha elogiato il gioco di Sarri. “Quando guardi il Napoli ti diverti, giocano bene. Sarri sta facendo un gran lavoro e in generale il calcio italiano si sta avvicinando a quello europeo: ci sono tanti giovani che giocano bene, come qui, e la cosa aiuta tutto il movimento”.

È indispensabile la faccia tosta. Fare una partita timorosa qui sarebbe controproducente, cerchiamo di avere la follia di giocare qui il nostro calcio. Giochiamo contro i campioni d’Europa e del mondo, è importante vedere a che punto siamo rispetto alle squadre top a livello mondiale, però la prima considerazione che dobbiamo fare è che è molto bello venire a giocarsela al Bernabeu”. Lo ha affermato Sarri in conferenza stampa.

Il tecnico, parlando della formazione è stato a tratti ironico: “Non so se giocare con tre o quattro punte… Sceglierò la formazione più offensiva possibile, ma che sappia anche difendersi e avere gamba. Non è che se cambio due uomini diventiamo una squadra capace di abbassarsi”. Quanto al fattore Bernabeu, Sarri ha affermato: “Sento tanti discorsi sul prestigio del Bernabeu, ma il punto è che qui ci gioca e ci ha giocato una squadra fortissima. Normale che qui abbiano perso in tanti, è una logica conseguenza dei grandi campioni più che dello stadio in sè”.

Probabili formazioni:

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modrić, Casemiro, Kroos; Lucas Vázquez, Benzema, Ronaldo. All. Zidane

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejón, Mertens, Insigne. All. Sarri

ARBITRO: Skomina (Slovenia)

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