Balneabilità del litorale Domizio-Flegreo, De Luca inaugura i lavori del depuratore di Cuma

Il governatore ha annunciato che la piena balneabilità del mare si avrà “per l’estate del 2018”

Napoli, 15 febbraio – “Per l’estate del 2018 potremo avere la piena balneabilità del mare. Entro marzo consegneremo alle imprese gli impianti di Napoli Nord e dei Regi Lagni e ad aprile quelli di Acerra e Marcianise. Questo è il cronoprogramma e lo rispetteremo”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, inaugurando i lavori di riqualificazione dell’impianto di depurazione di Cuma.

“La questione della depurazione – ha spiegato – è un calvario che va avanti da anni. Si è perso tempo perché per le gare abbiamo dovuto attendere il ministero delle Infrastrutture. Non succederà più: le gare le faremo noi. Cuma – ha proseguito – serve 800mila abitanti in una zona delicata dal punto di vista ambientale. Partiamo da qui con un investimento di 50 milioni di euro per i lavori e 100 milioni per la gestione nell’ambito di un intervento complessivo sui depuratori di mezzo miliardo. Riguardo ai lavori staremo con il fiato sul collo delle imprese, per avere la conclusione degli stessi entro 13 mesi”.

Dopo la conferenza De Luca ha incontrato i sindaci dei territori interessati dai lavori. “Abbiamo affrontato – ha riferito De Luca – la necessità di una nuova rete viaria che colleghi il litorale Flegreo-Domitio con l’autostrada A1 e di una riqualificazione urbanistica che si estenda su tutta la zona costiera. Tutto questo all’interno di un masterplan che la Regione Campania realizzerà assieme ai sindaci dei Comuni del comprensorio”.

“Oggi – ha sottolineato De Luca – abbiamo inaugurato questo nuovo metodo di lavoro che prevede incontri con gli amministratori almeno una volta al mese. Qui investiremo circa 700 milioni di euro. Partiremo dalla viabilità e c’è piena condivisione sul piano delle infrastrutture. Tra i progetti che andranno a comporre il masterplan, assi di collegamento tra il litorale e l’autostrada A1, soprattutto con la bretella di Sessa Aurunca. Nei prossimi due mesi – ha concluso – in Regione si lavorerà al piano e alla legge urbanistica, con l’attenzione rivolta al tema dell’abusivismo. Dove rileveremo situazioni insanabili interverremo”.

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