Universiadi a rischio. De Luca: “Senza certezza finanziaria non se ne fa niente”

De Luca chiede al Governo lo stanziamento dei fondi promessi e mai arrivati. Cesaro (FI): “Se tre indizi fanno una prova quei soldi, 100 milioni di euro, non arriveranno mai”

Napoli, 17 febbraio – “Senza certezza finanziaria” da parte del Governo le Universiadi in Campania sono a rischio. Non usa mezzi termini il presidente dell Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca, che avverte: “Questa certezza la devo avere altrimenti mi fermo”.

“Ho parlato con il ministro dello Sport, Luca Lotti, al quale ho detto che dobbiamo prendere una decisione nell’arco di una, due settimane, altrimenti ci facciamo male ed io non mi sento di andare avanti”, ha spiegato De Luca nel corso di una trasmissione televisiva in onda su Lira Tv.

“Le Universiadi sono previste nel 2019, già i tempi sono diventati strettissimi – ha aggiunto – e visto che dobbiamo procedere alla ristrutturazione di decine e decine di impianti sportivi, almeno la certezza finanziaria la dobbiamo avere altrimenti mi fermo. O diamo un’accelerazione tutti o il gioco diventa rischioso. Le Universiadi sono una opportunità straordinaria per rilanciare il movimento sportivo ma il 2019 è dietro l’angolo. Lotti mi ha garantito che risolverà, mi auguro – ha concluso – che nel giro di due settimane abbiamo la certezza finanziaria”.

Scettico sulla possibilità che i fondi siano effettivamente erogati dal governo Gentiloni è Armando Cesaro, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Se tre indizi fanno una prova – ha affermato – i 100 milioni di euro per le Universiadi del 2019 promessi dal governo a Vincenzo De Luca, sui quali anche oggi il governatore ha espresso dubbi, non arriveranno mai. Nella migliore delle ipotesi ne vedremo soltanto una piccola parte”.

“L’ Accordo di Programma Quadro approvato ad agosto 2016 con la delibera n. 356 – ha spiegato Cesaro – , oltre ad individuare gli impianti sportivi da riqualificare, prevedeva la realizzazione di un Villaggio Olimpico da 3000 posti letto e ben 1.000 posti auto per accogliere atleti e accompagnatori. Poi scopriamo che l’ospitalità sarà data dalle strutture ricettive dell’Università, naturalmente di Salerno, e da alcune navi da crociera che stanzieranno nel Porto di Napoli. Del Villaggio Olimpico, che sarebbe dovuto sorgere nell’area ex Nato di Bagnoli – ha aggiunto –, si sono perse le tracce. L’ annuncio della nascita del Parco della Conoscenza e l’offerta in locazione di quell’area lascia presagire che questa soluzione sia totalmente tramontata, con il relativo stanziamento”.

“Quello che è certo è che per ora, a parte quel milione di euro per pagare l’apparato burocratico messo in piedi da De Luca per l’evento, il capitolo del Gestionale del Bilancio 2017 dedicato al Villaggio Olimpico segna zero euro”, ha sottolineato l’esponente di Forza Italia. “A questo punto – ha concluso –, vista la grande risonanza mediatica che si è voluta dare a questa manifestazione, serve un chiarimento dal governo regionale e dai vertici dell’Agenzia per le Universiadi in Commissione”.

Ma i soldi, secondo il presidente dell’Agenziale regionale per Universiadi Raimondo Pasquino, ci sono e il Governo sarebbe pronto ad erogarli. “I 100 milioni del governo per le Universadi, che dovranno essere posti su un PON nazionale come previsto dell’accordo di programma, ci sono perché il ministro allo Sport, Lotti, ha confermato al presidente De Luca che l’esecutivo onorerà l’impegno”, ha affermato Pasquino in un’intervista rilasciata a Canale 9 – 7 Gold.

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