Inchiesta appalti Consip, arrestato l’imprenditori Alfredo Romeo

Contestato episodio di corruzione

Napoli, 1 marzo – L’imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato questa mattina dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell’ambito dell’inchiesta Consip. Nei confronti di Romeo il gip del tribunale di Roma ha emesso un‘ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dal comando Carabinieri tutela ambiente, dai militari dell’Arma di Napoli e dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Napoli.

L’imprenditore era indagato dai pm napoletani per associazione a delinquere di stampo mafioso, poi l’inchiesta è passata per competenza alla procura di Roma. Nel filone d’inchiesta romana risultano indagati l’allora sottosegretario Luca Lotti, il generale dell’Arma Tullio Del Sette e il padre dell’ex premier, Matteo Renzi, Tiziano. La notizia dell’arresto è stata immediatamente commentata dal capogruppo M5S alla Camera, Vincenzo Caso: “Dopo l’arresto di Alfredo Romeo il ministro Lotti non può più far finta di niente, mettendo la testa sotto la sabbia, e deve immediatamente venire in Parlamento a spiegare molte cose, fra cui la natura dei suoi rapporti con l’imprenditore farmaceutico Carlo Russo, coinvolto anch’esso nelle indagini”.

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