Ammortizzatori sociali in deroga: novità in arrivo per autoimprenditorialità, imprese al femminile e lavori di pubblica utilità

Siglato il nuovo accordo, integrativo del precedente dell’11 novembre 2016, con le parti sociali, per l’utilizzo dei fondi residui destinati agli ammortizzatori sociali in deroga, tenuto conto delle limitazioni normative in materia

Si tratta per lo più di misure di politica attiva al lavoro, nate per accompagnare ex percettori di ammortizzatori sociali verso la riqualificazione ed il reinserimento nel mondo del lavoro. I punti qualificanti dell’accordo, che hanno visto la massima condivisione delle parti sociali presenti sono: il rifinanziamento dei percorsi di lavori di pubblica utilità fino a dicembre 2017; l’attivazione di misure per l’autoimprenditorialità e l’impresa al femminile; l’estensione delle misure di politica attiva al lavoro a tutti i disoccupati ex percettori di sostegno al reddito (ASPI, NASPI, CIGS, MINIASPI, mobilità ordinaria e in deroga, disoccupazione edile, ecc.).

“La fine della mobilità – dichiara l’assessore Palmeri – va accompagnata con misure e provvedimenti che puntino al reinserimento occupazionale e/o alla creazione di nuove imprese. Non si può pensare di lasciare soli centinaia di migliaia di lavoratori. Questo accordo, come i due precedenti, affronta il disagio di territori regionali in cui la desertificazione industriale negli scorsi anni è stata inesorabilmente devastante. Per queste aree le misure varate dal Governo de Luca – conclude poi l’assessore – accompagneranno verso un vero sviluppo economico, produttivo ed occupazionale”.

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