Tesseramento Pd Napoli, Carpentieri: “tutto regolare”. Questi i numeri della Città Metropolitana

La commissione provinciale per il congresso ha completato la certificazione di tutte le anagrafi di Napoli e provincia

Napoli, 10 marzo – “Si è trattato di un lavoro intenso, portato avanti con grande
determinazione, con serietà, con rigore, con il dichiarato obiettivo di garantire le condizioni per un corretto e trasparente svolgimento dell’iter congressuale”. Così commentano Venanzio Carpentieri, segretario metropolitano del Pd Napoli e Grazia Tatarella, presidente della commissione provinciale per il congresso.

“All’esito dell’attività compiuta – continua la nota -, anche in raccordo con l’ufficio provinciale adesioni e la segreteria metropolitana, è possibile ritenere che il tesseramento Pd a Napoli e provincia possiede i crismi della regolarità ed è stato reso immune da eventuali inquinamenti o da fenomeni di crescita smisurata. Né, d’altro canto, si è verificata alcuna emorragia degli iscritti, come si era paventato nelle passate settimane.

Nel complesso, infatti, i numeri, come già preannunciato nei giorni scorsi, fanno registrare 22.372 iscritti, di cui 4862 a Napoli, 16339 in provincia, 178 nei luoghi di lavoro e 993 tessere on line, oltre le tessere GD, con una sostanziale conferma del dato complessivo relativo all’anno precedente, con un incremento di qualche centinaio di unità, in ogni caso in linea con la media degli ultimi tre anni e persino inferiore a quello con cui si è andati a congresso nel 2013″.

“Possiamo confermare, dunque, che gli anticorpi politici della nostra organizzazione hanno funzionato e prezioso è stato anche il contributo offerto dagli strumenti tecnologici messi a disposizione dal Pd nazionale come la piattaforma per la registrazione degli iscritti, cui, per nostra espressa volontà abbiamo fatto ricorso per escludere dalla
platea le richieste di adesione anomale in quanto accompagnate da pagamenti multipli.

Non resta ora che dare spazio alla politica – conclude la nota del Pd Napoli -, superando le discussioni sugli aspetti tecnici e organizzativi, e passare al confronto di merito sulle mozioni presentate dai tre candidati alla segreteria nazionale”.

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