Napoli-Crotone 3-0. Gli azzurri ritrovano il successo in casa dopo il ko con Atalanta e Real

Due rigori concessi al Napoli, capitalizzati da Insigne e Mertens. A metà secondo tempo Insigne trova anche la doppietta e fa tris. L’allenatore del Crotone, Davide Nicola, espulso per proteste

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Strinic; Rog (10′ st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Pavoletti (17′ st Mertens), Insigne (27′ st Giaccherini). All. Sarri

CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Dussenne (43′ st Cuomo), Ferrari, Martella; Rohden, Capezzi, Crisetig (26′ st Barberis), Stoian; Falcinelli, Trotta (34′ st Acosty). Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Mariani di Roma.

MARCATORI: 32′ pt rig. e 25′ st Insigne (N), 21′ st rig. Mertens (N).

Napoli, 12 marzo – Il Napoli batte 3-0 il Crotone e torna al successo al San Paolo dopo due ko interni con Atalanta e Real Madrid. Tre punti che permettono al Napoli di superare momentaneamente la Roma in classifica e danno morale per le prossime importanti sfide, visto che gli azzurri sono ancora in corsa per la qualificazione in Coppa Italia e in lotta proprio con i giallorossi per il secondo posto, che vale la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League.

Il Napoli parte subito forte, occupando prepotentemente la metà campo dei calabresi per una buona mezzora. Nonostante diverse occasioni pericolose da parte del Napoli, il gol arriva solo al 32’ grazie a un calcio di rigore conquistato da Lorenzo Insigne, trattenuto in area da Sampirisi. Dopo aver subito il gol, il Crotone è costretto ancora a difendersi dal Napoli, che tenta di rendersi pericoloso con Pavoletti, che non sfrutta due buoni cross arrivati dai piedi di Strinic e Insigne.

Per vedere la reazione del Crotone bisogna aspettare l’inizio del secondo tempo. Dopo il tiro da fuori area di Capezzi, bloccato da Reina, i calabresi si rendono pericolosi con un tiro in diagonale di Falcinelli, deviato dall’estremo difensore del Napoli. Su calcio d’angolo per il Crotone Dussens si divora un gol che sembrava già fatto. Al 53’ Rog rischia l’espulsione per somma di ammonizioni: l’arbitro lo grazia, provocando enormi proteste da parte dei giocatori del Crotone. Appena due minuti e Sarri mette Zielinski al posto di Rog per non rischiare di rimanere in 10 uomini.

Al 62’ Pavoletti esce dal campo e fa posto a Mertens, che al 66’ trova il gol del 2-0, con un tiro dagli 11 metri per il rigore concesso da Mariani. Appena 4 minuti e al 70′ Insigne fa tris, dopo essersi ritrovato tutto solo davanti a Cordaz. Il Crotone si fa vedere troppo poco dalle parti di Reina per pensare di riaprire la partita. Il Napoli sul finale è ancora pericoloso con Mertens, grazie a una deviazione di Martella che manda a vuoto Cordaz. Al 90’ triplice fischio dell’arbitro senza alcun recupero. Il Napoli conquista i 3 punti e scavalca momentaneamente la Roma al secondo posto in classifica.

Quella con il Crotone per Sarri era “una partita difficile” perché, ha spiegato, “negli ultimi 10 giorni abbiamo affrontato Juve, Roma e Real e affrontare una squadra di bassa classifica poteva portare un abbassamento a livello nervoso. La squadra invece ha dimostrato di essere matura, sono contento perché la prestazione è stata di buon livello”.

Obiettivo secondo posto? L’obiettivo – prosegue Sarri – è quello di ottenere il massimo da ogni gara. In campionato stiamo facendo benissimo, abbiamo fatto 36 punti nelle ultime 14 gare, abbiamo solo un punto in meno dell’anno scorso senza Higuain, avendo perso Milik e giocando partite di Champions molto impegnative sul piano emotivo: avere un solo punto in meno dopo tutte queste circostanze vuol dire che la squadra è in crescita”.

Il tecnico del Napoli prova a stoppare le polemiche per i rigori concessi. “Generoso il secondo rigore? C’era un rigore su Mertens subito dopo che non è stato concesso. Zero minuti per Milik? Perché Milik dopo il grande lavoro di riabilitazione mi sembra in un momento in cui gli manca un pizzico di brillantezza mentre Pavoletti è in crescita e aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe”.

Il tecnico del Crotone, Davide Nicola, giudica non positiva la direzione di gara. “La differenza tra le due squadre può giustificare un 3-0, ma per quello che si è visto oggi le cose sono andate in maniera diversa”, ha affermato Nicola. “Penso si debbano dire come stanno le cose serenamente, ogni squadra subisce torti arbitrali ed altre volte ne beneficia. Se qualcuno decide di parlare quando li subisce dovrebbe avere la coerenza di parlarne anche quando ci sono episodi a favore, ma il discorso è più ampio. Se viene richiesta cultura sportiva deve valere per tutti ed io in primis sono d’accordo. A conti fatti – ha concluso – potrei dire che oggi siamo stati penalizzato tra rigori ed espulsioni non date. Non devo preparare una partita pensando a chi si lamenta”.

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