Salvini a Napoli riaccende lo scontro tra Renzi e de Magistris. L’ex premier: “Si schiera con chi sfascia la città”. Ma de Magistris: “Io non sto con i violenti. Mai”

L’ex premier e candidato alla segreteria Pd, Matteo Renzi, critica il sindaco de Magistris. Michele Emiliano, sfidante di Renzi, lo difende e attacca Salvini: “Finge di essere la vittima”

“Quando un sindaco si schiera con chi sfascia la città per non far parlare qualcuno quella non è una cosa da Pd”, lo ha affermato l’ex premier e candidato alla segreteria Pd, Matteo Renzi, criticando l’atteggiamento assunto dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in occasione della visita di Matteo Salvini a Napoli. “Un parlamentare che chiede di parlare lo deve fare, anche se si chiama Salvini. Proprio perché si chiama così – ha aggiunto Renzi –, lo vogliamo sconfiggere alle elezioni ma deve parlare come devono parlare tutti”

Il sindaco de Magistris ha risposto: “Io non sto con i violenti. Mai. Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto – ha aggiunto – con le vittime degli atti di violenza. Non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto dalla questione morale, nè sto con razzisti come Salvini”.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e sfidante di Renzi per la segreteria Pd, prende le difese del sindaco de Magistris. “Salvini? Conosce il meccanismo, lo innesca, lo fa detonare e poi finge di essere la vittima”.

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