Pillole di calcio. Avanti ancora.

8,5. Il giudizio della Gazzetta dello Sport per Mario Balotelli: il migliore. “Si è svegliato il cannoniere che è in Mario. Fine del letargo. Che reti, gente. Passi per la prima, di testa, bella ma normale. Ma la seconda è straordinaria: fuga verso Neuer e  tiro pazzesco equiparabile ad un’arma impropria. Uno sballo, anzi uno sBalo”.

9. Il giudizio della Gazzetta dello Sport per Cesare Prandelli. “Come Galileo Galilei. Sembrava un visionario, aveva la fissa di cambiare mentalità alla Nazionale e lo guardavamo di traverso. Due anni dopo bisognava ammettere che aveva ragione: adesso l’Italia non gira più intorno alla palla, ma la palla gira che è un piacere”.

EMOZIONE. “Questa è stata l’immagine più bella della mia serata e la mia partita più bella in nazionale. Mia mamma ha aspettato tanto e, alla sua età, è arrivata fin qui con la mia famiglia per stare insieme a me e quindi le ho dedicato i due gol. In finale poi ci sarà anche mio padre Franco e quindi cercherò di fare quattro gol, non solo due” (Mario Balotelli).

GOL. “Innanzitutto conta prima divertirsi e poi segnare. E, ripensandoci, sul primo Cassano è stato fantastico: solo lui riesce a fare certe cose. E ho anche esultato: l’avevo promesso ai miei compagni e l’ho fatto per loro. Poi, nel caso del secondo gol, dopo il lancio di Montolivo, ho solo tirato molto forte, avevo tanta rabbia dentro” (Mario Balotelli).

ESULTANZA. “Qualcuno si è arrabbiato perchè ho tolto la maglia?  Evidentemente perchè ho mostrato il fisico e sono gelosi!” (Mario Balotelli).

DOMINIO. “Abbiamo dominato la partita, la Germania non ha avuto fantasia per le soluzioni d’attacco. E’ stata la serata di Balotelli, ma poteva evitare di togliersi la maglia: un gesto da cinema” (Gianni Rivera).

TATTICA. “Una vittoria meritata e una bella partita. Nel primo tempo loro sono
andati in confusione e Low non ci ha capito niente. Bravo Prandelli che ha tenuto la squadra corta e bravo Balotelli” (Paolo Rossi).

EQUILIBRIO. “I tedeschi più fisici e gli spagnoli più fantasiosi, ma, alla fine, noi davanti siamo meglio. Balotelli può fare la differenza. E anche Buffon. Piano piano abbiamo acquistato fiducia: a questo punto siamo veramente una squadra” (Franco Baresi).

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